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L'inverno in val di Fiemme entra nel vivo. Tutte le stazioni aperte: ''Abbiamo investito 19 milioni di euro per restare tra i leader''

Una scia di design e tecnologia avanzata attraversa il comprensorio sciistico Fiemme-Obereggen lungo i 110 chilometri di piste perfettamente innevate fino a aprile, ma anche rifugi, chalet, cabinovie e seggiovie assumono forme sempre più armoniose e trasparenti per integrarsi con la natura

Di L.A. - 05 dicembre 2019 - 11:40

VAL DI FIEMME. Una nuova seggiovia griffata Pininfarina ad agganciamento automatico di Leitner a 8 posti "Reiter Joch” (Qui articolo) a sostituire l'impianto quadriposto per una lunghezza di 603 metri e un dislivello di 179 metri e un ulteriore efficientamento e razionalizzazione dei bacini di raccolta idrica per l'innevamento programmato con capienza di quasi 100 mila metri cubi.

 

E ancora il potenziamento impianto di innevamento Seggiovia "Doladizza". Queste le principali novità in val di Fiemme che si prepara a entrare nel vivo della stagione invernale dopo l'antipasto in quel di Obereggen, Alpe Cermis, Bellamonte-Alpe Lusia e Ski center Latemar. Tutte le stazioni sono pienamente operative.

 

"Le prospettive sono ottime, il paesaggio tra le Dolomiti unico per la neve scesa copiosa. Una partenza così - commenta Flavio Delvai, responsabile marketing di Fiemme Obereggen - non si verificava da anni.e abbiamo avuto un grandissimo riscontro nella vendita degli skipass stagionali. Ogni anno stacchiamo 11 mila tessere tra i residenti di valle, senza dimenticare sciatori fidelizzati dai mercati di prossimità quali Verona e Mantova. Segnali importanti in quanto in Fiemme si investe molto, quest'anno intorno ai 19 milioni di euro". 

 

Una scia di design e tecnologia avanzata attraversa il comprensorio sciistico Fiemme-Obereggen lungo i 110 chilometri di piste perfettamente innevate fino a aprile, ma anche rifugi, chalet, cabinovie e seggiovie assumono forme sempre più armoniose e trasparenti per integrarsi con la natura.

 

"Gli investimenti sono continui - aggiunge il responsabile marketing di Fiemme Obereggen - nella scorsa stagione sciistica abbiamo ammirato il nuovo 'Chalet 44 Dolomites Lounge' della skiarea Bellamonte Alpe Lusia, con le sue sale trasparenti immerse nel bosco, e 'Lo Chalet' dell’Alpe Cermis con i colori delle rocce, della neve e del bosco. Ora salutiamo il nuovo look dell'apres ski di Obereggen: la stazione a valle intrattiene gli sciatori anche dopo il tramonto. Il tetto sinuoso sembra replicare lo skyline del massiccio del Latemar. Un vortice di travi di legno che rapisce lo sguardo". 

 

A Obereggen, nello Ski center Latemar, è stato ricostruito il rifugio “Epircher Laner”, una rivisitazione delo stile architettonico tradizionale. Il rifugio, in legno e pietra, accoglie gli sciatori in una calda un’atmosfera alpina e contemporanea. Tra le novità il potenziamento dei sistemi di innevamento. "Si punta sull'efficientamento per garantire piste perfette e la massima sicurezza del piano sciabile. La val di Fiemme si conferma, inoltre, una località perfetta per tutte le tipologie di sciatori: un carosello a portata di famiglia".

 

Sono, poi, state individuate le piste “cult” del comprensorio sciistico Fiemme-Obereggen, quelle imperdibili. "Tra i 110 chilometri distribuiti in 5 skiarea - evidenzia Delvai - si trovano pendenze di ogni difficoltà adatte anche ai bambini, ma ci sono piste rosse e nere davvero irresistibili: la pista Olimpia dell’Alpe Cermis, le piste Torre di Pisa, Agnello, Pala di Santa e Oberholz dello Ski center Latemar, la pista Lastè di Bellamonte-AlpeLusia e la Paradiso del Passo Rolle".

 

Non solo neve e centri benessere, enogastronomia e tradizione. La val di Fiemme è anche cultura, meglio se tra le serpentine per scendere lungo le piste da sci. A Pampeago, la pista Agnello e la sua variante invitano a un divertente ski-safari fotografico tra 16 opere d’arte visibili anche dalla seggiovia. Altre 11 opere si possono ammirare solo d’estate attraversando il parco RespirArt. L’installazione più recente, del gruppo artistico Terrae, è dedicata alla rinascita delle foreste dopo la tempesta Vaia.

 

"La val di Fiemme - conclude Delvai - continua a confermarsi tra le località leader nel settore delle vacanze invernali e abbiamo un ricco calendario di appuntamenti di livello nazionale e internazionale. Non a caso le Dolomiti sono la location scelta per le Olimpiadi 2026 in quanto la qualità delle nostre località è altissima e si continua a migliorare attraverso investimenti mirati". 

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