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Bolzano
24 ottobre | 16:37

Dolomiti Superski lancia la nuova stagione sciistica, 1200 chilometri di piste, impianti rinnovati e ammodernamento dei sistemi di innevamento

Durante l'estate sono stati investiti circa 110 milioni di euro nella sostituzione di impianti di risalita obsoleti con modelli di nuova generazione e nell’ammodernamento dei sistemi di innevamento programmato. Si parte di 25 novembre per concludere la stagione sciistica il 1 maggio

foto Dolomiti Superski
foto Dolomiti Superski
di S.M.

BOLZANO. Per gli amanti dello sci la data è da segnare in agenda. Prenderà il via fra un mese la stagione invernale di Dolomiti Superski. Si parte il 25 novembre per terminare a metà aprile 2024, con Cortina-Faloria che protrarrà la stagione fino al 1° maggio. I primi dei 12 comprensori sciistici che apriranno i tornelli saranno Plan de Corones, Val di Fiemme-Obereggen, Cortina d'Ampezzo, Alpe Lusia-San Pellegrino. La Sellaronda sarà aperta dal 5 dicembre 2023 al 07 aprile 2024, mentre il Giro della Grande Guerra aprirà i battenti subito dopo Natale per chiudere la stagione verso la metà di marzo.

 

Nelle oltre 50 località alpine sulle Dolomiti, a disposizione di sciatori e sciatrici ci saranno circa 1200 chilometri di piste, 58 snowpark, family fun line e cross line e 450 impianti di risalita, in grado di trasportare 670mila persone all'ora.

 

Ottimizzazione dell'offerta e potenziamento dell'infrastruttura sono i cardini degli investimenti messi in campo dalle 130 società impiantistiche. Durante l'estate appena trascorsa sono stati investiti circa 110 milioni di euro nella sostituzione di impianti di risalita obsoleti con modelli di nuova generazione e nell’ammodernamento dei sistemi di innevamento programmato. Sono 6mila i generatori di neve e 350 i gatti delle nevi in azione sulle piste.

 

Tra le novità di questa 49esima stagione di Dolomiti Superski, presentata a Milano, in val Gardena sul monte Pana ci sarà il rinnovato skilift “Cedevaves”, mentre a Sesto Pusteria nel comprensorio Dolomiti Tre Cime verrà costruito un nuovo skilift Heinrich Harrer-Hawaii. Sulla Plose per gli amanti dello sci ci sarà la nuova cabinovia a 10 posti e anche in val di Zoldo una nuova seggiovia a 4 posti Casera dei Zorzi – Cornia andrà a sostituire il vecchio impianto.

 

E se lo sci è spesso al centro di critiche per il suo impatto sull'ambiente, dovuto alla creazione di impianti, all’impiego di risorse idriche per l’innevamento programmato, al grande fabbisogno di energia elettrica e al traffico nelle località alpine, Dolomiti Superski ci tiene a specificare che “molti di questi aspetti sono gestiti sulla base di criteri di sostenibilità – si legge in una nota. - Gli impianti di risalita non producono alcun tipo di emissioni in maniera diretta; zero CO2, in quanto alimentati per la maggior parte da energia idroelettrica. Inoltre il rumore prodotto è molto contenuto grazie ai nuovi motori “DirectDrive”, che sono anche più efficienti in termini di consumi energetici. In montagna cabinovie e funivie possono diventare un' alternativa sostenibile al traffico motorizzato privato: tra i progetti progetti che possono essere presi d’esempio ci sono i collegamenti diretti ferrovia/cabinovia a Plan de Corones e a 3 Cime Dolomiti, il collegamento in cabinovia Colfosco-Passo Gardena e quello Plan de Gralba-Passo Sella e Lupo Bianco-Passo Sella, la cabinovia che collega Cortina d’Ampezzo alla zona 5 Torri e tutto il sistema della Val Jumela-Ciampac verso la Sellaronda in Val di Fassa”.

 

La stagione invernale che sta per iniziare ospiterà anche grandi eventi sportivi di carattere internazionale: dalla Coppa del mondo di sci alpino, snowboard e di skicross agli appuntamenti con il biathlon e il fondo.

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