La Val di Sole è pronta per l'inverno da Pejo a Folgarida Marilleva inizia la stagione tra sci e nuovi servizi
Il 4 dicembre il carosello di Folgarida Marilleva (Skiarea Madonna di Campiglio) inaugura ufficialmente l’inverno sugli sci. Venerdì seguirà Pejo 3000. Sabato grande festa a Pontedilegno-Tonale con il “Winter Opening Party”, dopo l’antipasto sul Ghiacciaio Presena e al Passo Tonale. Non mancano le promozioni per stimolare ancora di più la voglia di neve. Grande attenzione per i più piccoli con attività che assicurano divertimento

MALE'. Il conto alla rovescia è ormai finito e in Val di Sole si è pronti all’apertura di tutte le stazioni sciistiche. Gli operatori stanno ultimando i preparativi per garantire l'avvio di stagione con i numerosi servizi, rinnovati per rispondere pienamente alle esigenze e alle aspettative degli appassionati della neve.
Si comincia giovedì 4 dicembre con il carosello di Folgarida Marilleva (Skiarea Madonna di Campiglio). A seguire, venerdì 5, apre Pejo 3000, mentre a Pontedilegno-Tonale il week end entra nel vivo sabato 6 con il “Winter Opening Party”. Nel frattempo, i più impazienti hanno già potuto assaporare le prime discese sul Ghiacciaio Presena fin dal 22 novembre e su alcune piste del Passo Tonale.
Per chi desidera muoversi liberamente tra le diverse ski area – e godersi la neve senza pensieri – la risposta è il “Superskirama”, lo skipass unico che apre le porte a 380 chilometri di piste, uno dei comprensori più estesi dell’arco alpino. Anche quest’anno non mancano proposte dedicate: tra queste, la “Free Ski”, attiva dal 7 al 21 dicembre, che include 7 notti in una struttura aderente e 6 giorni di skipass (Qui info e dettagli). A gennaio, invece, sarà possibile scegliere tra lo skipass valido per Campiglio Dolomiti di Brenta e Pejo 3000 oppure quello dedicato esclusivamente alle piste di Pejo 3000 o Pontedilegno-Tonale (Qui info).
Tre comprensori diversi tra loro ma accomunati da un’offerta unica: oltre 270 chilometri di piste tra Folgarida Marilleva–Madonna di Campiglio, Pontedilegno-Tonale e Pejo 3000.
FOLGARIDA MARILLEVA (SKI AREA MADONNA DI CAMPIGLIO)
A Folgarida Marilleva l’inverno sta per entrare nel vivo con un’offerta sciistica che consente di muoversi senza soluzione di continuità all’interno di uno dei caroselli più estesi e rinomati dell’arco alpino mediante il collegamento sci ai piedi con Madonna di Campiglio e Pinzolo. A disposizione oltre 150 chilometri di piste e 58 impianti di risalita.
A Folgarida Marilleva ci sono 62 chilometri di tracciati serviti da 25 impianti, con una pista illuminata per lo sci notturno.
La stagione porta inoltre un’esperienza molto attesa dagli appassionati: tra il 28 dicembre e il 5 gennaio e nuovamente dal 14 al 22 febbraio, alcuni impianti e le principali piste di Folgarida Marilleva aprono in anticipo al mattino. Grande attenzione è rivolta anche alle famiglie. I tre Family Park di Folgarida, Marilleva e Daolasa offrono aree dedicate ai più piccoli, con spazi sicuri e attrezzati per muovere i primi passi sulla neve. Bob, slittini a tre sci, mini ski bike e giochi di gruppo consentono un avvicinamento divertente e graduale allo sci, il tutto accompagnato da animatori professionisti che guidano i bambini in attività su misura, trasformando la giornata sulla neve in un’esperienza coinvolgente.
PONTEDILEGNO-TONALE
Nel comprensorio Pontedilegno-Tonale la stagione sciistica è di fatto già partita: dopo l’anteprima del Ghiacciaio Presena, lo scorso week-end gli appassionati della neve hanno potuto dare sfogo a tutta la loro voglia di divertimento al Passo Tonale. Sabato sono state aperte sette piste, raggiungendo complessivamente 20 chilometri di piste.
Operativa anche la cabinovia da Ponte di Legno, con rientro sci ai piedi fino alla stazione intermedia, mentre è attivo lo shuttle che collega gli alberghi del Tonale agli impianti e alla cabinovia Paradiso.
Intanto il sistema di innevamento programmato lavora su Tonale, Ponte di Legno e Temù per garantire ulteriori aperture in vista del weekend dell’Immacolata, mentre cresce l’attesa per il Winter Opening Party del 6 dicembre, quando l’energia vibrante di Vida Loca accenderà Ponte di Legno. In questa prima fase di stagione il giornaliero sul Presena è di 43 euro, con numerose formule vantaggiose: dalle Offerte vacanza hotel + skipass, con sconti fino al 30% per Sant’Ambrogio, allo Smart Skipass che, con la logica “prima acquisti, più risparmi”, permette riduzioni fino al 25%. Per l’inverno 2025-26 è attiva anche la categoria Junior estesa fino ai 18 anni. In vista del Natale lo skipass diventa inoltre un regalo ideale grazie ai voucher da 1, 5 o 10 giorni.
Con oltre 100 chilometri di piste, tra cui la iconica Paradiso, attività che spaziano dallo snowkite allo sleddog e il Fantaski completamente rinnovato, Pontedilegno-Tonale si conferma una destinazione all’avanguardia. Il 10 gennaio prenderà invece il via Paradice Music Festival, il festival musicale più originale dell’inverno, dove gli strumenti sono scolpiti nel ghiaccio.
Per tre mesi, fino al 4 aprile, il Paradice Dome sul Ghiacciaio Presena ospiterà concerti 2.600 metri di quota, in un teatro-igloo da 200 posti dal bassissimo impatto ambientale, che si scioglierà naturalmente in primavera. Grande attesa per il concerto di Max Gazzè, in programma sabato 31 gennaio.
PEJO 3000
A Pejo 3000 la stagione invernale prende ufficialmente il via venerdì (5 dicembre), riportando gli sciatori in uno dei comprensori più particolari dell’intero arco alpino. L’area si sviluppa interamente all’interno del Parco Nazionale dello Stelvio, ai piedi del Gruppo del Cevedale, e comprende anche la storica località termale di Pejo, attiva fin dal XVII secolo.
È un contesto che unisce ambiente naturale tutelato e infrastrutture moderne, con piste di facile e media difficoltà, aree dedicate ai bambini, scuole sci, fun slope e uno snowpark, elementi che rendono la destinazione adatta a un pubblico ampio e familiare. Pejo 3000 offre tuttavia anche discese di rilievo tecnico. Tra queste spicca la Val de la Mite: otto chilometri continuativi di tracciato che dai 3.000 metri del Monte Vioz scendono fino ai 1.500 di Pejo Fonti, una delle piste più lunghe dell’intero arco alpino.
Complessivamente la skiarea comprende 20 chilometri di piste serviti da sette impianti di risalita. Uno dei tratti distintivi di Pejo 3000 rimane il suo impegno sul fronte ambientale. Dopo l’eliminazione delle plastiche monouso e delle bottiglie in Pet dai rifugi e dagli impianti, il comprensorio è diventato la prima ski area plastic free al mondo, un primato che ben riflette la collocazione all’interno di un parco nazionale. Tra le novità della stagione, è prevista per metà dicembre l’inaugurazione del nuovo Doss dei Cembri, a 2.315 metri: una struttura completamente rinnovata, che manterrà però l’identità originaria, con un’offerta basata su prodotti locali, momenti di après ski e alcune proposte musicali, andando ad arricchire i servizi disponibili nell’area sciistica.












