Il Trento Film Festival cerca volontari. Un'edizione a caccia di record e che punta a diventare sempre più green
Impegnati sui diversi fronti del Festival, dal front office all’accoglienza degli ospiti, dalle sale cinematografiche a MontagnaLibri fino all’ufficio stampa, i volontari e le volontarie arricchiscono il loro curriculum vitae con un’esperienza speciale all’interno di una macchina organizzativa complessa come quella di un festival internazionale in grado ogni anno di ritoccare record di pubblico e partecipazione

TRENTO. Si avvicina l'edizione numero 68 del Trento Film Festival, la più antica kermesse internazionale di cinema e culture di montagne. Il Paese ospite di quest'anno è la Georgia, la repubblica caucasica caratterizzata da una tradizione millenaria di canti polifonici e di viticoltura tale da essere tutelata come Patrimonio culturale immateriale dell'Unesco.
Un'altra novità, accanto alle Genziane d'oro e d'argento, ci sarà anche un premio speciale assegnato dalla Fondazione Dolomiti Unesco in collaborazione con Sat.
Ma il Trento Film Festival è una "cordata": un'avventura emozionante possibile per il lavoro di gruppo. Così ogni anno la kermesse apre le porte a tantissimi volontari che arrivano a Trento da tutta Italia per portare il proprio contributo alla buona riuscita dell'evento tra energia, passione e competenze.
Impegnati sui diversi fronti del Festival, dal front office all’accoglienza degli ospiti, dalle sale cinematografiche a MontagnaLibri fino all’ufficio stampa, i volontari e le volontarie arricchiscono il loro curriculum vitae con un’esperienza speciale all’interno di una macchina organizzativa complessa come quella di un festival internazionale in grado ogni anno di ritoccare record di pubblico e partecipazione.
Tutti i volontari e le volontarie riceveranno la T-shirt Montura, il catalogo e il pass cinema per accedere gratuitamente a tutte le proiezioni del Trento Film Festival. I termini per diventare volontari scade il 27 marzo, mentre per partecipare al percorso formativo la richiesta va inviata entro il 3 marzo (Qui info e iscrizioni).
Quest’anno, infatti, grazie al contributo della Fondazione Trentina per il Volontariato Sociale e alla partnership con Uisp-Unione italiana sport per tutti, Redo Upcycling, Agenzia di stampa giovanile e AppA–Agenzia provinciale per la protezione dell’ambiente, i volontari potranno diventare “giovani attori di (tras)formazione ambientale”, attraverso un percorso formativo sullo sviluppo sostenibile e i cambiamenti climatici.
La proposta ha l’obiettivo non solo di trasmettere esperienze, far conoscere buone pratiche e aumentare la consapevolezza sui cambiamenti climatici e le emergenze socio-ambientali, ma anche di trovare nuovi strumenti per ridurre ulteriormente l’impronta ecologica del Festival e diventare un evento sempre più green.













