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Il campo di papaveri è talmente bello che tutti vogliono farsi un selfie ma le persone sono troppe e finiscono per devastarlo

La denuncia l'ha fatta il sindaco di Montichiari Marco Togni. Anche lui è stato a Barcuzzi sopra il Garda a vedere quello spettacolo della natura: ''Il risultato dello scempio che hanno fatto nel campo lo si vede dalle foto fatte con il drone''

Di Luca Pianesi - 29 maggio 2021 - 12:18

LONATO DEL GARDA. ''Domenica, bel tempo, tanta gente in giro e qualcuno si è fermato a scattare una foto. Un altro, dietro di loro, ha messo un piede nel prato, un altro ancora ha deciso di andare un po' più in mezzo per una fotografia migliore e quelli dietro lo hanno seguito addentrandosi ancora di più. Il risultato dello scempio che hanno fatto nel campo lo si vede dalle foto fatte con il drone''. Queste le parole del sindaco di Montichiari Marco Togni su quanto accaduto qualche giorno fa a Barcuzzi in una campagna sopra il Lago di Garda, nel comune di Lonato.

 

 

Si può, per un pugno di slefie, magari da condividere sui propri canali social, decidere di deturpare uno spettacolo della natura? Si può, per avere la propria facciona immortalata con sullo sfondo tanta 'bellezza'' rovinare definitivamente privando di quella meraviglia tutti gli altri che verranno dopo? Evidentemente sì, si può e quel che è successo domenica scorsa è lo specchio dei giorni d'oggi e di come, in fondo, l'egoismo del singolo finisca per prevalere su tutto.

 

 

Cosa è successo? A Barcuzzi è cresciuto un campo di papaveri bellissimo, una grande distesa rossa, tra i prati e le campagne. Via via si è diffusa la voce che in quel luogo c'era questo spettacolo della natura e allora hanno cominciato ad andarci sempre più persone a vederlo. Più persone vuol dire più foto, più selfie, più pubblicità sui social e quindi, la volta successiva, ecco ancora più persone giunte sul posto per fare una foto sempre più bella di quella vista in precedenza. E così quel campo è stato devastato: si sono creati dei solchi all'interno, i fiori sono stati abbattuti in più punti, lo spettacolo della natura è stato rovinato.

 

 

''Mi hanno molto colpito queste fotografie di un campo in località Barcuzzi pieno di papaveri - racconta Togni -. La settimana scorsa passando di lì ho notato anche io, impossibile non vederla, quell'immensa distesa rossa. Domenica, bel tempo, tanta gente in giro e qualcuno si è fermato a scattare una foto, un altro dietro di loro ha messo un piede nel prato, un altro ancora ha deciso di andare un po' più in mezzo per una fotografia migliore e quelli dietro lo hanno seguito addentrandosi ancora di più. Il risultato dello scempio che hanno fatto nel campo lo si vede dalle foto fatte con il drone. Complimenti a tutti, viviamo in un mondo di geni. E questo è il comportamento che ognuno di noi ha quotidianamente nelle piccole cose, dall'esporre negli orari sbagliati e nei luoghi sbagliati la propria spazzatura sul marciapiede, nel gettare carte, bottiglie, batterie, copertoni sulla strada. Tanto poi, ci pensa qualcun altro a raccogliere, a sistemare''.

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