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| 17 giu 2021 | 11:19

Lance d'acqua e idropulitrici, spazzole e tanto impegno, i volontari di Pro loco e vigili del fuoco riportano all'antico splendore la Cors del Segatta

Diversi i volontari operativi per le attività di pulizia del manufatto realizzato in ricordo di Giulio Segatta. Un impegno voluto dalle Pro loco Monte Bondone e Sardagna con il supporto dei pompieri di Sardagna, Sopramonte e Cognola

Lance d'acqua e idropulitrici, spazzole e tanto impegno, i volontari di Pro loco e vigili del fuoco riportano all'antico
di Redazione

TRENTO. Lance d'acqua e idropulitrici, spazzole e tanto impegno. Così la Cros del Segatta sul Monte Bondone è stata ripulita da diversi volontari.


La croce torreggia sul tornante tra Candriai e Vaneze, una croce realizzata per ricordare Giulio Segatta morto nel 1926 poco lontano da quel luogo.

 

A sua memoria è rimasto un manufatto particolarmente imponente che però nel tempo è stata lasciata all'incuria: i fiori alla base sono appassiti e la pietra si è annerita a causa anche delle intemperie.


Un'operazione di pulizia organizzata dalla Pro loco Monte Bondone e dalla Pro loco di Sardagna con il supporto dei vigili del fuoco di Sardagna, Sopramonte e Cognola.

 

Dopo una giornata di lavoro la Croce è ritornata bianca. "Il Bondone è molto bello ma talvolta trasandato. Un'attività per ricordare Giulio ma anche per riportare decoro almeno lungo quel tratto di strada", commenta Alberto Barbieri del direttivo della Pro loco Monte Bondone.


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