Sono 8 i comuni "eccellenti ma a rischio spopolamento" del Trentino - Alto Adige che hanno ricevuto la "Bandiera arancione" del Touring Club
Il Touring Club Italiano assegna la Bandiera arancione a piccoli borghi italiani che sanno esprimere grandi eccellenze, "ma che affrontano quotidianamente la sfida della marginalità e la minaccia dello spopolamento”. Sei di questi comuni si trovano in provincia di Trento, mentre due in quella di Bolzano

TRENTO. Sono 8 le Bandiere Arancioni del triennio 2021-2023 assegnate ieri, 14 luglio, dal Touring Club Italiano nella regione del Trentino - Alto Adige e 262 in tutto il territorio nazionale. I comuni insigniti del riconoscimento di Touring Club Italiano, libera associazione senza scopo di lucro che mira a produrre conoscenza, tutelare e valorizzare il paesaggio, il patrimonio artistico e culturale e le eccellenze economico produttive dei territori, sono Ala, Caderzone Terme, Ledro, Levico Terme, Molveno, Tenno in provincia di Trento e Campo Tures Vipiteno quelli in provincia di Bolzano.
L’organizzazione infatti da ben 23 anni seleziona e certifica con la Bandiera Arancione i piccoli borghi (con meno di 15.000 abitanti) dell’entroterra, che “Sanno esprimere grandi eccellenze in termini ambientali, culturali, enogastronomici, di accoglienza e di innovazione sociale, ma che affrontano quotidianamente la sfida della marginalità e la minaccia dello spopolamento e che quindi possono trovare nel turismo una concreta opportunità di rilancio sociale ed economico”, come sostiene in un comunicato il Touring Club Italiano.
L’attribuzione del riconoscimento avviene infatti in seguito ad una valutazione che verifica oltre 250 criteri raggruppati in 5 aree, quali accoglienza, ricettività e servizi complementari, fattori di attrazione turistica, sostenibilità ambientale e struttura e qualità della località.
L’iniziativa, che ha visto quest’anno 3.249 candidature, ha, secondo l’associazione, effetti positivi sul territorio, favorendo un processo di miglioramento turistico e ambientale. L’organizzazione ha infatti rilevato che il 79% dei Comuni Bandiera Arancione ha aperto nuove strutture ristorative, l’81% ha aperto nuovi esercizi commerciali e oltre il 60% si è attrezzato con colonnine di ricarica di veicoli elettrici.
“Nonostante il crollo mondiale del turismo nell’ultimo anno e mezzo, per il 66% dei Comuni Bandiera Arancione la stagione estiva 2020 è stata in linea e, in molti casi, meglio dell’anno precedente. E anche per l’estate 2021 le previsioni sono molto promettenti e i borghi, che sanno essere laboratori di innovazione, sapranno rispondere in modo ospitale e creativo, accogliendo i viaggiatori - principalmente italiani - che li visiteranno”, dichiara il Touring Club Italiano.
Il progetto è nato con l’accordo tra Tci e l’Assessorato al Turismo della Regione Liguria e il marchio ha una validità triennale, alla scadenza della quale i Comuni devono ripresentare la candidatura ed essere sottoposti ad una nuova analisi del Tci.














