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| 05 apr 2022 | 15:27

Una stagione da 400 mila ingressi e 11 milioni di incassi, l'Alpe Cimbra guarda avanti: ''Buona stagione, ora gli investimenti per migliorare l'offerta estiva e invernale''

La società FolgariaSki ha tracciato un bilancio della stagione appena chiusa con dati migliori rispetto alle previsioni. L'amministratore delegato: "La connotazione della skiarea potrebbe vederci ancora protagonisti nel turismo di prossimità, ma un grande sforzo deve essere fatto per proiettare il territorio nei nuovi mercati"

Una stagione da 400 mila ingressi e 11 milioni di incassi, l'Alpe Cimbra guarda avanti
di Redazione

FOLGARIA. Sono stati 400 mila i primi ingressi per 11 milioni di incassi e fatturato in crescita. L'Alpe Cimbra ha archiviato la stagione invernale e traccia un primo bilancio dopo il blackout dell'anno scorso. Nonostante le difficoltà e le incertezze a causa dell'emergenza Covid, la società impianti evidenzia un trend incoraggiante.

 

La stagione si è chiusa il 27 marzo con 400 mila primi ingressi e un fatturato in crescita dell’1% rispetto alla migliore annata, attestandosi attorno agli 11 milioni di euro, pur a fronte di un calo delle presenze dell’11% rispetto alla media delle ultime 3 stagioni. Su quest’ultimo dato incide il calo di clientela estera, spiazzata dalle normative diverse tra Italia e Paesi di provenienza.

 

Un calo che viene definito comunque in linea con quello delle principali località alpine. La società impianti segnala il successo del processo di digitalizzazione, accelerato dalla pandemia: gli acquisti online e alle case automatiche sono passati dall’1,62 al 15,33%.

 

"La stagione è partita molto bene e, al termine delle vacanze natalizie, i numeri erano in linea col 2019. Poi abbiamo sofferto un calo di presenze dall’estero - spiega Alessandro Casti, amministratore delegato di FolgariaSki - ma aver tenuto aperto fino a fine marzo ha permesso di recuperare una parte del gap. Nonostante la carenza di precipitazioni e grazie all'efficiente sistema di innevamento programmato, l’inverno ha 'performato' in maniera soddisfacente e ben oltre le iniziali aspettative".

 

L’amministrazione sottolinea la sua soddisfazione per l’andamento di una stagione partita tra problemi e dubbi: Covid, Green pass e incremento dei costi energetici. Nel complesso, però, l’ottimo risultato di fatturato assieme alle operazioni di riequilibrio e revisione dei costi degli ultimi anni consentono di mantenere il bilancio in positivo. Dunque una stagione di rilancio, che dà fiducia e serve da punto di partenza per l’avvio degli investimenti presentati ai soci fra il 2018 e il 2019 e poi sospesi per l'emergenza sanitaria. Nel mese di aprile iniziano la realizzazione della nuova Area bike a Serrada, l’allargamento della pista Pioverna e la sostituzione del nastro coperto di collegamento in località Mora.

 

"Certamente pesano gli aumenti dei costi per le materie prime - energia e carburanti in primis - che impongono alcune riflessioni su come potranno determinarsi i flussi turistici futuri. La connotazione della skiarea - dice Casti - potrebbe vederci ancora protagonisti nel cosiddetto turismo di prossimità, ma un grande sforzo deve essere fatto per proiettare il territorio nei nuovi mercati. Per questo è importante portare avanti le opere 'sospese' a causa del Covid. Tra questi, il bike park che permetterà di implementare l’offerta turistica primaverile, estiva e autunnale e il nuovo invaso che ci renderà autonomi sul fronte dell’approvvigionamento idrico, cosa fondamentale per la preparazione delle piste e per il contenimento dei costi".

 

Intanto proseguono gli iter amministrativi e autorizzativi per l’allargamento delle piste di collegamento Fondo Piccolo – Fondo Grande, Ortesino e Salizzona e lunedì 28 marzo il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità la variante puntuale al Piano regolatore: primo passo per procedere col progetto del nuovo bacino idrico a Passo Coe.

 

In collaborazione col Comune e l’Apt è in corso la raccolta di un questionario sullo sviluppo turistico dell’Altopiano e, in particolare, sul rifacimento della “Francolini”. Questa iniziativa consente di individuare e proporre soluzioni progettuali che tengano nella dovuta considerazione le opinioni della comunità, degli operatori economici e dei turisti.

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