Aperte le iscrizioni per Promemoria Auschwitz.Eu, il viaggio della memoria al ghetto ebraico di Cracovia e ai campi di concentramento
Il progetto regionale che coinvolge i giovani di Trentino, Alto Adige e Tirolo prevede un percorso formativo e laboratoriale

TRENTO. Parte anche quest'anno "Promemoria Auschwitz.Eu", il viaggio della memoria che darà la possibilità a più di quattrocento giovani (dai 17 ai 25 anni compiuti) dall’Alto Adige, dal Trentino e dal Tirolo, di visitare il ghetto ebraico di Cracovia e i campi di concentramento di Auschwitz e Birkenau.
Il progetto coinvolgerà, come di consueto, giovani del Trentino e dell'Alto Adige che, dopo il percorso formativo e laboratoriale, visiteranno Cracovia e i campi di concentramento e sterminio di Auschwitz-Birkenau, a febbraio del prossimo anno. Il progetto prevede inoltre la realizzazione di attività laboratoriali e di restituzione alla comunità e, per la Provincia di Trento, anche del Memowalk, un percorso storico a tappe attraverso alcuni luoghi significativi per la storia e la memoria della città di Trento.
Da novembre a febbraio è previsto il percorso formativo, mentre tra il 16 e il 21 febbraio 2024 il viaggio in Polonia. Le preiscrizioni sono aperte in Trentino da lunedì 18 settembre fino a martedì 31 ottobre 2023. La quota di partecipazione è di 140 euro, compreso il contributo assicurativo. La documentazione per le preiscrizioni (modulo e lettera motivazionale) è disponibile sui siti di Arci del Trentino (Qui info) e di Deina (Qui info).
Possono partecipare al progetto tutte le giovani e i giovani trentini di età compresa tra i 17 ed i 25 anni compiuti, preiscrivendosi a partire da lunedì 18 settembre fino a martedì 31 ottobre. Le date di preiscrizione coincidono con quelle della Provincia di Bolzano. I partecipanti saranno scelti in base a una lettera motivazionale compilabile on line insieme al modulo.
L'obiettivo di "Promemoria_Auschwitz.Eu" è di promuovere la partecipazione dei giovani e di accompagnarli nella comprensione del passato e nella lettura del presente. Il progetto è rivolto, oltre che a ragazzi altoatesini e nord-tirolesi, anche a 175 cittadini trentini, seguiti da 18 tutor e da 4 membri dello staff. L'iniziativa rientra nel quadro della Convenzione tra la Provincia di Trento e la Provincia di Bolzano “Progetti regionali per la promozione dell’impegno giovanile nella società” sottoscritta nel 2019.
"Promemoria Auschwitz è ormai un progetto riconoscibile nel panorama euroregionale", dice Andrea La Malfa, presidente di Arci del Trentino. "Questa collaborazione nel campo culturale ed educativo tra le due Province è per noi un esempio che speriamo sia replicato in diversi contesti: è necessario aumentare la collaborazione tra il Trentino e l’Alto Adige se vogliamo innalzare la capacità innovativa e di apertura del territorio, in una visione europea. Ogni anno nuovi giovani si avvicinano a questo percorso, necessario per guardare con nuovi occhi il passato e ragionare sul presente. Insieme a Ultima fermata Srebrenica, le cui iscrizioni chiudono il 20 settembre, questi progetti di cittadinanza attiva sono una grande occasione per i giovani per acquisire maggiore consapevolezza. La storia e la memoria sono una bussola per orientarsi nel presente. Il nostro Paese non deve stancamente ricordare ma ha bisogno di problematizzare la propria storia. Come è stato possibile arrivare alle leggi razziali? Perché è stata tollerata la ghettizzazione di alcune persone fino alla totale depersonificazione? Se sappiamo rispondere collettivamente a queste domande, riusciremo anche a creare i presupposti per una democrazia migliore oggi e per la tutela dello Stato di diritto".
In Trentino Promemoria_Auschwitz.Eu è sostenuto dalla Provincia di Trento; a livello regionale è promosso da Arci del Trentino, Arciragazzi Bolzano, Agjd e curato da Deina Trentino e Deina Alto Adige.














