Dalla sfilata dei carri alla maccheronata al ragù, ritorna il Gran Carnevale di San Michele all'Adige con alcune novità
Nel week end il Gran carnevale di San Michele all'Adige. Il vice sindaco Alessandro Ziglio: "E' un evento molto sentito dalla comunità, un valore aggiunto è il grande impegno dei numerosi volontari"

SAN MICHELE ALL'ADIGE. E' tempo di Gran carnevale a San Michele all'Adige e Grumo tra la sfilata dei carri allegorici, cene a tema, balli, musica e animazione per bambini. Un'organizzazione che ritorna a pieni giri del motore dopo le edizioni contrassegnate da limitazioni e restrizioni a causa dell'emergenza Covid. L'appuntamento è per sabato 11 e domenica 12 febbraio.

Tante le conferme di un palinsesto collaudato e apprezzato dalla popolazione, ma sono due le principali novità di questa 41esima edizione del carnevale nell'abitato della piana Rotaliana. Una modifica è di tipo logistico con l'utilizzo del palazzetto dello sport: questa scelta consente di mantenere la strada statale 12 aperta al traffico, senza quindi ripercussioni sulla viabilità. Poi ritorna un aspetto culturale con un assaggio di storia grazie alla rinnovata collaborazione con il Centro studi del Museo etnografico.
"Siamo soddisfatti della ripresa della collaborazione con il Museo etnografico che aprirà la sfilata con un assaggio della storia e della cultura a tema del carnevale", commenta Alessandro Ziglio, vice sindaco del Comune di San Michele all'Adige. "I disagi sul traffico sono limitati con un'organizzazione molto attenta: la strada resta chiusa solo per il transito della sfilata e la Fondazione Mach apre il piazzale domenica per garantire una gestione ottimale dei parcheggi".
In questi due giorni di manifestazione vengono serviti carne alla brace (sabato 11 febbraio) e maccheroni al ragù (domenica 12 febbraio). Spazio alla musica con Outline rock band, dj set con Matthew P e Luca Mas e dj Ema. La domenica è invece prevista l'attesa sfilata dei carri allegorici e delle maschere. Non manca nella giornata di sabato la premiazione delle maschere e dei gruppi più belli.
"E' un evento molto sentito dalla comunità - aggiunge Ziglio - un valore aggiunto è il grande impegno dei numerosi volontari, che provengono anche da diverse associazioni e che testimoniano la vitalità del tessuto sociale di San Michele all'Adige per raggiungere un unico obiettivo e la piena riuscita di questa edizione".
Questo appuntamento è organizzato dal Comitato di Carnevale con il supporto del Comune di San Michele all'Adige, il museo etnografico trentino e la Cassa rurale val di Non, Rotaliana e Giovo.
"Un ringraziamento a tutti gli enti coinvolti quali il direttivo del Comitato carnevale, i vigili del fuoco, carabinieri e polizia locale, così come Croce Bianca della Rotaliana, gli uffici comunali per la parte burocratica e gli operai per le operazioni di pulizia. Un grazie anche alle imprese private per il sostegno e la copertura dei costi in qualità di sponsor", conclude Ziglio.














