La Val di Fassa decora Firenze per Natale: "Da Moena un abete di 13 metri e decorazioni realizzate da artisti locali"
L'abete di 13 metri è arrivato dalla Val di Fassa il 30 novembre: dopo essere stato arricchito di palline rosse e argento, il 7 dicembre alle 18 "si è acceso" con tantissime lucine, dando così ufficialmente il via alle festività natalizie a Firenze

FIRENZE. La Val di Fassa, per il quinto anno consecutivo, decora Firenze per le feste. Un Natale, quello fiorentino, arricchito dalle decorazioni provenienti in particolare da Moena, che ha donato l'albero di piazza Duomo.
L’abete di 13 metri è arrivato dalla Val di Fassa il 30 novembre: dopo essere stato arricchito di palline rosse e argento, il 7 dicembre alle 18 "si è acceso" con tantissime lucine, dando così ufficialmente il via alle festività natalizie a Firenze.
Presente alla cerimonia d'accensione delle luci il sindaco Dario Nardella che, affiancato da Paolo Grigolli, direttore dell’Apt della Val di Fassa, ha scandito il conto alla rovescia in una piazza affollata di fiorentini e turisti.
Per l'occasione, presenti anche musici e sbandieratori del Corteo Storico della Repubblica fiorentina con il Gonfalone di Firenze, il Light gospel choir e la Compagnia di Babbo Natale che, passando per piazza della Signoria e Palazzo vecchio, è arrivata assieme a Nardella fino ai piedi del Campanile di Giotto a bordo di un simpatico trenino.
"Prosegue il rapporto della valle di amicizia e collaborazione con la città di Firenze - ha dichiarato Grigolli - avviato in modo particolare 12 anni fa grazie alla Fiorentina che ha effettuato per 10 anni il ritiro estivo pre-campionato in Fassa. Quest’anno la partnership si è ulteriormente rafforzata: non solo Moena ma, con l’importante coordinamento della nostra Apt, i comuni di Canazei, Campitello, San Giovanni di Fassa e Soraga, sono stati coinvolti inviando decorazioni per diverse zone della città".
Quest'anno anche Piazza Ognissanti, Palazzo Pitti e il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino sono addobbati con piante e selfie point, realizzati in legno e dipinti a mano da falegname e artista locali, che richiamano l’artigianato della Val di Fassa: "La nostra presenza nel capoluogo toscano - ha concludo il direttore dell'Apt trentina - oltre a ribadire l’amicizia, è anche un invito a venire in valle nel corso dell’inverno e dell’estate ai cittadini di questa regione che per noi rappresenta il quarto mercato a livello nazionale".













