Un abete di 16 metri e più di 5 mila luci (FOTO e VIDEO), si accende l'albero di Natale sul fiume con un significato in più: "Un ricordo doveroso"
Si rinnova a San Michele all'Adige la tradizione dell'albero di Natale sul fiume organizzato dal Comitato carnevale, un appuntamento che attira centinaia di persone con tantissimi bambini che hanno portato la letterina. Il sindaco Alessandro Ziglio: "Un nostro simbolo, un momento molto atteso"

SAN MICHELE ALL'ADIGE. Centinaia le persone assiepate lungo le rive per assistere all'accensione dell'albero di Natale sul fiume Adige.

Un momento molto atteso dalla comunità, compresi naturalmente i tanti bambini che hanno consegnato la letterina a Babbo Natale.
Circa 5 mila luci e 16 metri di altezza, tantissime ore di lavoro e una ventina di volontari del Comitato carnevale di San Michele impegnate per posizionare l'abete sulla piattaforma e per le verifiche di stabilità della zattera.
Un'operazione supportata dalle ditte Fratelli Battan, Pegaso Trasporti, Santoni e Inama scavi, oltre alla costante presenza dei vigili del fuoco di San Michele all'Adige.

Poi il countdown e l'albero a risplendere sull'acqua. "E' simbolo del Natale del paese", dice Alessandro Ziglio, sindaco di San Michele all'Adige. "Questa tradizione è sempre molto sentita dalla popolazione, un momento di grande festa con un albero maestoso".
Un'occasione quest'anno per ricordare con commozione anche diverse figure di riferimento che sono venute a mancare nel corso di questo 2025: Chiara Caldonazzi, per quasi 40 anni protagonista con Babbo Natale, e Barbara Beozzo, Mariano Ress e Davide Passer, impegnati nel comitato organizzatore e promotori di tutte le iniziative legate alle festività natalizie.

"Persone sempre disponibili e che si sono impegnate con passione a favore della comunità. Un ricordo doveroso e che ha reso ancora più speciale l'accensione del grande albero", conclude Ziglio.












