La Val di Sole come palcoscenico per il running: Scott Sports presenta le nuove Kinabalu Trail e Ultra: "Orgogliosi di ospitare un brand internazionale"
Scott Sports sceglie la Val di Sole per presentare la nuova linea di scarpe da running Kinabalu. Il direttore generale dell'Azienda per il turismo val di Sole, Fabio Sacco: "Questa partnership non è estemporanea, ma fa parte di un disegno organico e una collaborazione strutturata che vede nell’outdoor il terreno comune, al centro di una visione di futuro, dal trekking al bike e oltre"

VAL DI SOLE. Due giornate di sport, innovazione e scoperta del territorio hanno recentemente animato la Val di Sole, scelta da Scott Sports come location per presentare le nuove scarpe da running Kinabalu, proposte nelle versioni Trail e Ultra, in occasione di un esclusivo press tour dedicato.
"Siamo decisamente orgogliosi che un brand internazionale come Scott Sports abbia scelto la Val di Sole per un momento così significativo", dice Fabio Sacco, direttore generale dell’Azienda per il turismo Val di Sole. "Questa partnership non è estemporanea, ma fa parte di un disegno organico e una collaborazione strutturata che vede nell’outdoor il terreno comune, al centro di una visione di futuro, dal trekking al bike e oltre".
Un evento che ha rappresentato non solo la presentazione di una nuova riedizione della Kinabalu, linea di scarpe da corsa iconica di Scott, ma anche una celebrazione importante: i vent’anni di Scott Sports nel mondo del running. Era il 2006 quando l’azienda faceva il suo ingresso in questo settore, mantenendo fede a una visione chiara e ambiziosa: offrire attrezzature innovative e ad alte prestazioni agli amanti dell’avventura in tutto il mondo.
Organizzato nell'ambito della collaborazione tra Azienda per il turismo Val di Sole e Scott Sports, il press tour ha coinvolto giornalisti di alcune delle testate di settore più importanti, tra le quali Sport di Montagna, 4 Running Magazine, Corsa in Montagna e Sterrato, che hanno avuto l’opportunità di testare sul campo le performance delle nuove Kinabalu, immergendosi al contempo nei paesaggi unici della Val di Sole. Un percorso di circa 15 chilometri ha condotto i partecipanti lungo il Tour Malé, itinerario dedicato alla mountain bike, tra single track e tratti meno tecnici ma altamente panoramici.
"L’azione in stretta simbiosi con Scott, official partner dei Campionati mondiali Mtb Val di Sole 2026, rappresenta un’opportunità concreta per valorizzare reciprocamente le nostre realtà: da un lato un territorio che si presta perfettamente agli sport outdoor, dall’altro un marchio che incarna innovazione e performance", aggiunge Sacco. "Insieme possiamo raccontare un’esperienza autentica, capace di attrarre un pubblico sempre più attento alla qualità e all’unicità delle destinazioni".
Partendo da Piano, i trail runner hanno attraversato le altre frazioni di Commezzadura – Mestriago, Deggiano e Montes – per poi raggiungere la panoramica Chiesa di San Valentino, situata tra Montes e Bolentina, prima di scendere verso Malè.
Proprio nei tratti in discesa, più tecnici e impegnativi, i partecipanti hanno potuto testare a fondo le performance delle calzature, apprezzandone versatilità e affidabilità. L’esperienza è stata arricchita dalle spiegazioni e dimostrazioni di Mario Poletti, protagonista del trail running e dello skyrunning internazionale, con un palmarès che include vittorie in competizioni come il Trofeo Kima, il Giir di Mont e il Trofeo Scaccabarozzi.
Ad accompagnare la corsa, la vista sulle Dolomiti di Brenta e sul gruppo Adamello-Presanella, che hanno reso l’esperienza ancora più memorabile. Non solo sport, ma anche gusto e ospitalità: il tour si è concluso con una degustazione di succo di mela presso Gusto Natura, seguita da un momento di confronto all’Agritur Anselmi, dove i partecipanti hanno potuto anche assaporare prodotti tipici del territorio.
"Un connubio vincente tra sport, territorio e innovazione che conferma la Val di Sole come destinazione di riferimento per gli appassionati di trail running e outdoor a livello internazionale", conclude Sacco.












