"Lotus - Oltre il tumore al seno" entra nelle rete "Europa donna", De Pol: "Così supportiamo un progetto che condivide i nostri stessi valori ed obiettivi"
Con l'obiettivo di rispondere efficacemente alle esigenze delle donne prima, durante e dopo la malattia, Europa Donna svolge un’opera di sensibilizzazione sul tumore al seno, proponendosi come il principale movimento di opinione sul tema. Lotus condivide, tra gli altri, questi obiettivi e valori ed ha quindi deciso di aderire e supportare il progetto

TRENTO. L'associazione "Lotus oltre il tumore al seno" entra a far parte di "Europa donna". È questa la novità, resa nota con grande soddisfazione dalla realtà trentina capitanata da Chiara De Pol, associazione nata da un gruppo di donne con un vissuto comune, che con una buona dose di coraggio e tanta voglia di fare hanno deciso di crearla per sensibilizzare sul tumore al seno.
Ora Lotus è parte di Europa Donna: in Trentino Alto Adige solo solo due le associazioni parte di questa rete. Europa Donna è un’associazione di promozione sociale, indipendente e senza scopo di lucro. Fondata nel 1994 a Milano su intuizione dell’oncologo Umberto Veronesi e iniziativa della European school of Oncology, è presente in 47 Paesi.
Con l’obiettivo di rispondere efficacemente alle esigenze delle donne prima, durante e dopo la malattia, Europa Donna svolge un’opera di sensibilizzazione sul tumore al seno, proponendosi come il principale movimento di opinione sul tema. Lotus condivide, tra gli altri, questi obiettivi e valori ed ha quindi deciso di aderire e supportare il progetto di Europa Donna.
"Accogliamo con entusiasmo in Europa Donna Italia l'associazione "Lotus oltre il tumore al seno" - ha dichiarato la viceresidente di Europa Donna Italia, Loredana Pau - che seppur di recente nascita ha già svolto un grande lavoro di sensibilizzazione nei riguardi delle donne alla prevenzione per la diagnosi precoce, affiancando, altresì, le pazienti con tumore al seno nella Breast Unit di Trento".
Ad aggiungersi alle dichiarazioni di Pau anche la dottoressa Antonella Ferro, coordinatrice della rete clinica Breast Unit di Trento: "La nascita di Lotus ha segnato, a mio avviso, un momento importante per il supporto alle attività e percorsi già in essere all’interno della rete senologica del Trentino, ma rappresenta ancor di più un forte collante con la comunità locale e con le altre associazioni già presenti sul territorio".
E ha precisato: "Tutto ciò interpreta ed esalta lo spirito di 'fare rete' in una malattia come il tumore mammario che segna una linea di demarcazione temporale tra un prima e un dopo ma anche spaziale tra la malattia e tutto ciò che c’è oltre essa - ha concluso -. Anche con il Comitato scientifico, costituito da professionisti, medici ed infermieri, della Breast Unit, Lotus ha saputo instaurare un rapporto di reciproca intesa e collaborazione, ascoltando, accogliendo e promuovendo suggerimenti, proposte ed idee in un circuito virtuoso nel rispetto reciproco dei ruoli".


















