"Se paghi con la carta 5% di sconto", polemica per l'offerta per la seggiovia Cinque Torri ma ecco perché si premia il digitale: ''Non si vuole penalizzare chi usa i contanti''
Negli ultimi giorni è scoppiata la polemica. Ecco la posizione ufficiale degli impianti: "L'acquisto con carta abbatte i costi di gestione. Abbiamo deciso di offrire un incentivo a chi utilizza questo sistema. La nostra intenzione è premiare un comportamento che rende più efficiente il servizio, riduce le code e la perdita di tempo del cliente, non penalizzare chi sceglie il contante.

CORTINA D'AMPEZZO. Chi paga in contanti paga un prezzo maggiorato. Ed è subito polemica.
Siamo sulla seggiovia Bai de Dones – 5 Torri di Cortina d'Ampezzo, dove negli ultimi giorni sono partite le segnalazioni degli utenti.
Il nodo della discordia è il cartello che riporta la dicitura “Carta di Credito – sconto 5%” e l'interpretazione fatta da molti clienti che hanno letto il tutto come una “punizione” per chi decide invece di pagare in contanti.
A dover quindi fare totale chiarezza sulla questione è la stessa società Impianti Averau che tramite il suo Presidente, Stefano Illing, spiega: “La nostra non è una scelta contro il contante e non intendiamo penalizzare in alcun modo chi preferisce questo metodo di pagamento. Il prezzo dei nostri servizi di trasporto sono quelli ufficiali, regolarmente comunicati alla Provincia ai sensi della Legge Regionale 21/2008, pubblicati sul sito, esposti in biglietteria. Abbiamo semplicemente scelto di riconoscere uno sconto del 5% a chi acquista e paga attraverso i nostri canali digitali, perché questa modalità ci consente di ridurre i costi di gestione della biglietteria e del contante.”
Dietro l'iniziativa vi è dunque un motivo pratico ed economico legato alle dinamiche tipiche delle strutture in quota. Gestire la moneta fisica lontano dai centri abitati comporta costi di cassa, contabilità complessa e trasporti valori dedicati. Il canale digitale, al contrario, rende l'acquisto più fluido, riducendo sia le pratiche burocratiche per la società sia le code agli sportelli per i turisti.
Un risparmio gestionale che l'azienda ha scelto di girare direttamente agli utenti, come spiega ancora Illing: “Gestire il contante ha dei costi molto elevati per le attività come la nostra che sono lontane dai centri abitati: richiede tempo per attività di cassa, contabilizzazione, personale per trasporto valori e procedure dedicate. Anche la contabilità del contante e tutte le attività amministrative connesse hanno un costo elevato. L’acquisto online o con carta di credito alla biglietteria, invece, ci permette di rendere il processo più semplice ed efficiente, oltre che più veloce e senza code. Abbiamo quindi deciso di trasferire questo risparmio al cliente, sotto forma di uno sconto del 5%. È uno sconto, non un ricarico.”
Nessuna imposizione o limitazione, dunque, per chi preferisce usare la moneta tradizionale, che mantiene l'accesso alle tariffe standard esposte in biglietteria: “Il cliente è assolutamente libero di scegliere come acquistare il proprio biglietto e come pagare. Non c’è alcun obbligo di utilizzare la carta. Chi sceglie il canale digitale usufruisce semplicemente di uno sconto perché per noi quella modalità di acquisto comporta minori costi di gestione”.
L'obiettivo dichiarato resta quindi quello di incentivare la velocizzazione dei flussi in biglietteria durante l'alta stagione, garantendo piena libertà alle casse. “La nostra intenzione è premiare un comportamento che rende più efficiente il servizio, riduce le code e la perdita di tempo del cliente, non penalizzare chi sceglie il contante. Il principio è molto semplice: se riusciamo a ridurre i nostri costi grazie all’acquisto digitale, vogliamo condividere questo vantaggio con il cliente,” conclude il presidente della società.


















