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Trento
03 aprile | 17:22

Spazi più ampi e consumo energetico quasi zero, via libera alla demolizione e alla ricostruzione della scuola a Trento

L'intervento è di circa 3 milioni finanziati attraverso il Pnrr. La capienza della scuola passerà da 45 a 60 bambini. Inizio lavori a fine estate

Spazi più ampi e consumo energetico quasi zero, via libera alla demolizione e alla ricostruzione della scuola a Trento
di Redazione

TRENTO. Via libera alla demolizione e ricostruzione della scuola di Cristo Re, un investimento da 3 milioni e 4 mila euro finanziati attraverso il Pnrr. La capienza dell'istituto passerà da 45 a 60 bambini. L'inizio dei lavori è previsto per la fine dell'estate. L’edificio sarà a consumo energetico quasi zero.

 

I lavori al nido d'infanzia "Orsetto Pandi" devono essere aggiudicati entro il 31 maggio. L’intervento prevede la demolizione del corpo di fabbrica del nido e la ricostruzione dello stesso con posizione e orientamento pressoché analoghi con l'obiettivo di preservare e di valorizzare il rapporto con lo spazio esterno e di garantire un’adeguata esposizione alla adiacente scuola materna “Piccolo principe”, rendendo meno marcato il limite tra l'interno e le aree aperte.


L’interno si basa su un’organizzazione per nuclei autonomi, per quanto riguarda gli spazi destinati ai bambini e agli adulti, messi in comunicazione da spazi multiuso, soluzione che offre il vantaggio della replicabilità, sfruttabile nel caso di futuri interventi alla vicina scuola materna.

 

Nel dettaglio, la nuova struttura si articola su due livelli. A piano terra sono ospitate le quattro aule di riferimento, organizzate per nuclei autonomi e collegate tra loro attraverso uno spazio connettivo, che ospita anche due zone laboratorio e dal quale si accede, attraverso il corpo scala-ascensore, al piano superiore. Sempre al piano terra sono previsti i locali tecnici, con accesso autonomo, la cucina e i locali connessi, dotati di accesso diretto dal piazzale esterno, l’ingresso e l’ufficio per il personale di coordinamento.

 

Il piano superiore ospita gli spazi dedicati al personale, la lavanderia e un ulteriore spazio laboratorio e servizi destinato ai bambini, che si sviluppa in adiacenza all’ampia terrazza. 

 

Verso il piazzale di ingresso, sono previsti spazi coperti per il ricovero di biciclette e passeggini così da favorire la mobilità sostenibile per l’accesso alla struttura. Il progetto prevede inoltre un impianto fotovoltaico posato in copertura che concorre alla produzione dell’energia elettrica necessaria ad alimentare l’edificio che sarà a consumo energetico quasi zero.

 

Seguirà a breve la pubblicazione della gara d’appalto. I tempi di realizzazione sono infatti dettati dalle scadenze serrate del Pnrr che prevedono l’aggiudicazione dei lavori entro il 31 maggio e la loro conclusione entro il 31 dicembre 2025. L’inizio dei lavori è programmato a fine estate.

 

Per accogliere i bambini del nido verranno utilizzati gli spazi al secondo piano dell’edificio in via del Torrione 10 (finora ha ospitato il Centro genitori-bambini che riprogrammerà la sua attività per i prossimi anni) che potrà ospitare dai 30 ai 36 bambini, a seconda della loro età. La famiglie avranno comunque la possibilità di scegliere un altro nido per i loro figli.

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