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Trento
14 maggio | 19:31

Aggiudicati i lavori per la demolizione e la ricostruzione nel nido, investimento da oltre 3 milione e spazi più ampi per accogliere più bambini

L’inizio dei lavori per demolire e ricostruire il nido "Orsetto Pandi" è previsto a fine settembre–inizio ottobre prossimi per un importo di 3 milioni e 4 mila euro finanziati dal Pnrr

Aggiudicati i lavori per la demolizione e la ricostruzione nel nido
di Redazione

TRENTO. Sono stati aggiudicati negli scorsi giorni i lavori per la demolizione e la ricostruzione del nido Orsetto Pandi” a Cristo Re. L'appalto è stato vinto dall'Impresa costruzioni Pojer Enzo srl di Trento (come capogruppo) in associazione temporanea di imprese con la Tecnoimpianti Obrelli srl (mandante) e di Elettroteam srl (mandante). 

 

Il via libera è stato dato l'aprile scorso (Qui articolo), l’inizio dei lavori è previsto a fine settembre–inizio ottobre prossimi per un importo di 3 milioni e 4 mila euro (3.004.000) finanziati dal Pnrr. Il nido è attualmente strutturato per ospitare un massimo di 45 bambini: la previsione è quella di salire a 60 piccoli con il nuovo edificio. 

 

L’intervento prevede la demolizione del corpo di fabbrica del nido e la ricostruzione dello stesso con posizione e orientamento pressoché analoghi con l'obiettivo di preservare e valorizzare il rapporto con lo spazio esterno e di garantire un’adeguata esposizione alla adiacente scuola materna “Piccolo principe”, rendendo meno marcato il limite tra interno e aree aperte.

 

Nel dettaglio, la nuova struttura si articola su due livelli. A piano terra sono ospitate le quattro aule di riferimento, organizzate per nuclei autonomi e collegate tra loro attraverso uno spazio connettivo, che ospita anche due zone laboratorio e dal quale si accede, attraverso il corpo scala-ascensore, al piano superiore.

 

Sempre al piano terra sono previsti i locali tecnici, con accesso autonomo, la cucina e i locali connessi, dotati di accesso diretto dal piazzale esterno, l’ingresso e l’ufficio per il personale di coordinamento. Il piano superiore ospita gli spazi dedicati al personale, la lavanderia e un ulteriore spazio laboratorio e servizi destinato ai bambini, che si sviluppa in adiacenza all’ampia terrazza.

 

Verso il piazzale di ingresso, sono previsti spazi coperti per il ricovero di biciclette e passeggini così da favorire la mobilità sostenibile per l’accesso alla struttura. Il progetto prevede inoltre un impianto fotovoltaico posato in copertura che concorre alla produzione dell’energia elettrica necessaria ad alimentare l’edificio che sarà a consumo energetico quasi zero.

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