A Molveno si accendono i riflettori sui guerrieri. Ritorna X-Warriors, da questa edizione mette in palio i posti per qualificarsi al campionato del mondo
Sulle rive del lago è tutto pronto: il 18 e 19 maggio i guerrieri arrivano in Trentino da tutto il mondo per sfidare la natura e da quest’anno anche per conquistare un posto nelll’Ocr World Championship.

MOLVENO. Equilibrio, agilità, resistenza, forza, coraggio e determinazione, ma soprattutto tanta voglia di divertirsi: queste le caratteristiche dei 750 guerrieri arrivati a Molveno da tutta Europa ai nastri di partenza della nuova edizione di X-Warrior.
La gara di endurance, un mix tra una classica trail run e una corsa a ostacoli ma nella "natura", è in programma il prossimo 18 e 19 maggio tra le Dolomiti di Brenta, patrimonio Unesco, e il lago di Molveno. Per l’ottavo anno consecutivo il lago più bello d’Italia secondo Touring e Legambiente, gli X-Warriors si sfidano al grido di "Fear will loose", correndo, strisciando, scalando, guadando torrenti, trasportando sacchi di sabbia, affrontando cascate e complicatissimi ostacoli costruiti con materiali rigorosamente naturali.
L’obiettivo di tutti gli appartenenti a questa "comunità di guerrieri", provenienti da 15 nazioni diverse, è quello di vivere un week end dedicato al fitness più selvaggio, con gli amici o in famiglia, pronti a sfidare se stessi e ritrovare la forma migliore, la passione e la competitività incontrando e supportandosi proprio come una vera comunità, quella degli X-Warriors. E sarà quella sarda la più numerosa, con oltre 60 warriors divisi in due team, che si aiuteranno per portare al traguardo tutti i loro atleti.
X-Warrior è un modo di fare fitness ritornando alla natura ma anche agli antichi duelli con gli elementi dell’ambiente vissuti con uno spirito nuovo e spesso non competitivo. E' adatto sia ad atleti amatoriali, ma ambiziosi, che a professionisti dotati di resistenza e con un carattere crossfit.
La location naturale dell'Altopiano della Paganella rende ancora più attraente questo evento rispetto alle classiche gare Ocr: gli ostacoli sono tutti veri o costruiti con elementi come il legno e la canapa, ma lasciando che siano gli elementi dell’ambiente a determinare la difficoltà del percorso. Così gli alberi, le cascate, le ripide pareti rocciose, le acque fredde del lago rappresenteranno una sfida per i partecipanti, da superare guadando nel fango, correndo, scalando, sollevando e trasportando oggetti pesanti, strisciando a pancia in giù e saltando il fuoco.
Per questo non esistono gare standardizzate, ogni luogo offre un grado diverso di difficoltà e Molveno è il terreno ideale per questo tipo di competizione, che qui è particolarmente dura per la varietà degli ambienti che coinvolge, dall’acqua al bosco, dalla montagna alle pianeggianti rive del lago, mettendo alla prova forza, equilibrio e resistenza. Dura ma spettacolare e di successo grazie al team italo/tedesco e al supporto del Consorzio Molveno Holiday e dell’Azienda per il turismo Dolomiti Paganella e al lavoro di circa 70 persone impegnate nell’organizzazione e gestione della gara e nella sicurezza di tutti gli atleti.
Tre le gare in programma, la X-Lite (6,7 chilometri di percorso, 33 ostacoli e 400 partecipanti), la X-Full (15,2 chilometri, 40 ostacoli e 350 partecipanti) e la Titan (che prevede il completamento di entrambe le gare) tutte con una versione competitiva e una non competitiva.
La prima, adatta agli agonisti, prevede la gara a cronometro, con una partenza di due atleti alla volta, in modo da non creare traffico sugli ostacoli, che non si possono aiutare (pena 25 burpees o un giro extra per il mancato superamento di un ostacolo), e gareggiano anche contro il tempo fino alla vittoria finale. Ad attirare il maggior numero di X-Warriors è la non-competitiva, nella quale i partecipanti partono in gruppo, per divertirsi insieme, aiutarsi lungo il percorso e condividere un'esperienza comune nella natura senza guardare l’orologio e senza subire penalità. L’attrezzatura prevede scarpe da trail e abbigliamento tecnico da corsa, localizzatore GPS se necessario.
Il percorso costeggia il lago con curve e ostacoli tecnici che trasformeranno gli atleti in moderni Tarzan e Jane o Crocodile Dundee, tra i quali il più famoso per la sua unicità, la Piramide di sette metri, realizzata solo per il percorso di Molveno, e la più lunga Tarzan Swing vs Monkey Bar d’Europa, Tyrolean Traverse inclusa e il Floating Bridge, tutti sospesi sull’acqua. E poi i grandi classici delle competizioni di endurance estremo, da quelli di “arrampicata”, posizionati nell’interno, verso la montagna, come Net-Crawls, Net- e Rope Climbs e il Jumping Walls, a quelli di equilibrismo e forza, nascosti nel bosco, come Balance Beams, Nut Crackers, Heavy Loads and Pulls, e un Monster Rig di prima classe. Poco prima del traguardo il percorso prevede un doppio loop estremo, con la piramide, il Bear Crawl oltre che il Tripple-, Boulder- e il Rock Wall e Jeep Crawl.
Ma questa edizione alza l’asticella aggiungendo alcuni spettacolari ostacoli: Half Pipe, Cube, Sloping Wall, Nutcracker, Negative Net Crawl, Horizontal Ladder. Inoltre, per i più temerari che affronteranno la X-Full, il percorso non sarà solo più lungo e più duro in molti degli ostacoli, ma vedrà moltiplicarsi le difficoltà con muri più alti e la mancanza di corde in passaggi di arrampicata su cascate, muri e scalate nel bosco.

















