Attivata una nuova sede del soccorso alpino in val di Gresta: "Una partenza che aumenta la sicurezza di residenti e ospiti e che migliora i servizi del territorio"
La scelta dell'amministrazione comunale per l'estate è stata quella di ampliare i servizi primari, quelli di soccorso e sanitari nello specifico, rivolti alla popolazione residente, ma anche agli ospiti nel periodo maggiormente turistico

RONZO-CHIENIS. "E' un modo per aumentare e per continuare a garantire la sicurezza dei frequentatori della nostra zona". Queste le parole di Gianni Carotta, il sindaco di Ronzo-Chienis commenta l'attivazione avvenuta durante l'estate di una sede del soccorso alpino in val di Gresta. "Un servizio che si aggiunge a quelli già organizzati sul territorio".
La scelta dell'amministrazione comunale è stata quella di ampliare i servizi primari, quelli di soccorso e sanitari nello specifico, rivolti alla popolazione residente, ma anche agli ospiti nel periodo maggiormente turistico.
Numeri dei visitatori che negli ultimi anni sono andati in crescita e che hanno portato il Comune a ipotizzare la possibilità di rafforzare la presenza degli operatori sul territorio. Una zona di partenza considerata strategica e che migliora così organizzazione e coordinamento sulla val di Gresta.
"E' una soluzione logisticamente interessante. Attualmente abbiamo messo a disposizione a titolo gratuito una porzione del magazzino comunale. La prospettiva, però, è quella di ricavare e reperire un'altra sede se la sperimentazione dovesse rivelarsi efficace e positiva", conclude Carotta.


















