"Diamo una mano ai ragazzi con i compiti a casa", le testimonianze dei volontari Ivo, Simona e Carolina: "Aiutare gli altri ci fa sentire bene"
"Aiutare gli altri ci fa sentire bene". Così i volontari Ivo, Simona e Carolina, che al Centro Alisei aiutano gli studenti con i compiti a casa: "Farlo ci fa sentire utili, arricchiti e appagati". Ecco la loro testimonianza

TRENTO. Il volontariato ha fatto incontrare Ivo, Simona e Carolina, che al Centro Alisei aiutano gli studenti con i compiti a casa. C'è chi aiutando il prossimo ha superato un momento di crisi personale o chi, ancora, ha riempito il proprio tempo dopo la pensione: "Ci sentiamo utili, arricchiti e appagati", anticipano i tre, raccontando la loro storia.
Ivo è un uomo di 67 anni, medico in pensione. Poi c'è la giovanissima Simona, di 18 anni, che sta frequentando l'ultimo anno di liceo scientifico. Infine, Carolina, insegnante 59enne. Diversi percorsi e diverse occupazioni, ma quello che accomuna i tre volontari del Centro Alisei è la passione per il volontariato e la volontà di donare il proprio tempo per aiutare gli altri.
Ognuno di loro si è avvicinato a questo mondo in maniera diversa e spinto o spinta da differenti motivazioni. Ivo, per esempio, ha seguito le orme delle figlie, "che durante gli anni delle scuole medie e superiori hanno fatto volontariato proprio qui, nella stessa realtà. Da qualche anno lavoro solo part-time e ho più tempo a disposizione, quindi ho deciso di fare volontariato: l'idea di aiutare a fare i compiti mi fa tornare indietro nel tempo".
Carolina invece si è avvicinata al volontariato tre anni fa, "da quando ho più tempo libero perché i miei figli sono ormai grandi - fa sapere -. Sono volontaria sia qui al Centro Alisei, due o tre volte alla settimana, sia alla mensa dei Cappuccini". Simona, infine, fa la volontaria da quando aveva 16 anni: "Ero in un momento di difficoltà personale e ho preso questa attività come una valvola di sfogo, per concentrare i pensieri su qualcos'altro. Mi è piaciuto molto ed eccomi ancora qui, non ho mai smesso".
L'attività svolta dai 3 volontari consiste principalmente nell'aiuto compiti a casa per ragazzini delle scuole medie, quindi dagli undici ai tredici anni. "Loro arrivano qui finita la mattinata a scuola, pranzano, hanno un momento per le attività libere, poi alle 15 si ritirano tutti i cellulari e si fanno i compiti - rivelano -. Dopo, c’è l’importantissimo momento merenda e poi attività ricreative".
E proseguono: "Solitamente un volontario segue nei compiti un paio di ragazzini, quindi si ha un rapporto personale, uno a due, o anche uno a uno, in cui puoi conoscere le eventuali difficoltà del ragazzo o della ragazza e aiutarlo o aiutarla". Fare volontariato per tutti e tre è un'attività gratificante, poiché aiutare il prossimo "ci fa sentire utili e ci arricchisce grazie al confronto con l'altro", concludono Ivo, Simona e Carolina.














