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Nuova veste grafica per "Ci vado anch'io" e riprendono le attività per famiglie nei musei, nei castelli e nei luoghi culturali della Vallagarina

Dal Mart a Castel Beseno, da Forte Pozzacchio a HydroTour di Dolomiti Energia: torna in una nuova veste grafica "Ci vado anch'io", l’iniziativa messa in campo dalla rete coordinata dall’Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo per gratificare le famiglie che frequentano assiduamente i luoghi di cultura: "Le proposte sono aumentate e sono ancora più varie"

Foto Archivio Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo
Pubblicato il - 02 marzo 2024 - 16:48

ROVERETO. Torna in una nuova veste grafica l’iniziativa messa in campo per gratificare le famiglie che frequentano assiduamente i luoghi di cultura. E' "Ci vado anch’io”,  il calendario di attività per famiglie che anima Rovereto, la Vallagarina e il Monte Baldo, una serie di eventi che nasce dalla co-progettazione a cura della rete di istituzioni culturali, coordinata dall’Azienda per il turismo d'ambito.

 

Plaude all’iniziativa il presidente dell’Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo, Giulio Prosser, soddisfatto dell’estensione della rete che da quest’anno include anche le Valli del Leno, con l’adesione di Forte Pozzacchio al progetto. "Si amplia così la geografia del calendario di iniziative dedicate alle famiglie che costituiscono una fascia di pubblico significativa e in crescita tra i fruitori di cultura e turismo in Vallagarina".  

 

Gli appuntamenti coprono il periodo compreso tra marzo e dicembre 2024 e sono raccontati in un libretto con illustrazioni a cura di Silvia Benedetti. Si spazia tra arte, storia e scienza con laboratori creativi, visite guidate, letture animate, cacce al tesoro nella storia, passeggiate nel bosco e attività estive nei parchi cittadini realizzate in collaborazione con il Comune di Rovereto.


La versione cartacea del calendario, stampata su carta naturale certificata Fsc, è disponibile all’Ufficio informazioni di Apt e alle sedi dei partner della rete. Il libretto è stato recapitato in questi giorni anche ai bambini delle scuole dell’infanzia e degli istituti primari della Vallagarina. Online il calendario è disponibile per il download sui portali dei musei, di Apt e del Distretto Famiglia che con la Comunità della Vallagarina sostiene il progetto. I partner della rete propongono inoltre vantaggiose tariffe famiglia per visitare il museo in autonomia sulla base della propria disponibilità di tempo e senza bisogno di prenotare in anticipo.   

 

Al Mart, che fin dalla sua fondazione si caratterizza come un museo family friendly, bambini e ragazzi fino ai 15 anni entrano gratuitamente (biglietto ridotto dai 15 ai 26 anni). Al secondo piano del museo, Babymart è uno spazio permanente dedicato a bambini e persone con bisogni specifici dove è possibile rilassarsi, giocare, creare e leggere libri illustrati. Lo spazio è progettato per offrire una sosta piacevole e divertente all’interno degli itinerari di visita al museo e, salvo le attività programmate, è a disposizione del pubblico che lo utilizza in autonomia e libertà. 

 

Ogni settimana ci sono i Little Mart. Laboratori ludico-creativi che favoriscono la partecipazione attiva dei bambini e dei loro familiari alla vita del museo, alla scoperta dell’arte moderna e contemporanea. Appuntamento ogni domenica alle 15 al Mart di Rovereto e ogni prima domenica del mese alle 10 in Galleria Civica a Trento. Costo: 5 euro a bambino. 

 

Su richiesta le famiglie con bambini e ragazzi possono partecipare alle Visite animate. Condotte dai mediatori del Mart, alternano momenti di osservazione, ascolto e dialogo con altri di carattere laboratoriale. Costo: 60 euro a gruppo (fino a 20 persone) + 1 euro di prenotazione e il costo d'ingresso al museo.

Il 20 ottobre e il 17 novembre torna W la domenica! Al biglietto unico - con 10 euro entra tutta la famiglia! - si aggiunge un ricco programma di attività: laboratori, visite animate o in Lis, workshop accessibili, spettacoli teatrali, proposte per i piccolissimi e gli adolescenti. 

 

Al Planetario del Museo di Scienze e Archeologia, una delle sedi della Fondazione Museo Civico di Rovereto, l’offerta per il pubblico raddoppia e si fa digitale: “Il cielo in una stanza”, il tradizionale spettacolo della domenica pomeriggio con i nostri esperti, diventa “3.0”, più immersivo e coinvolgente grazie al nuovo proiettore digitale full dome. Ma non è tutto, da quest’anno il Planetario diventa un vero e proprio piccolo cinema grazie ai filmati immersivi a tutta cupola del sabato pomeriggio.  

 

Al castello di Rovereto si fa un salto nel passato: cunicoli e torrioni diventano spazi nei quali vivere avventure straordinarie e partecipare a cacce al tesoro. All’interno delle sale del Museo della Guerra si trovano oggetti che narrano di una storia lontana ma non troppo: osservandoli con cura si scopre cos’è stata la Prima guerra mondiale per uomini, donne e bambini.

 

In occasione di alcuni appuntamenti, ci si sposta in aula didattica per ascoltare storie avvincenti o per costruire con la carta piccoli oggetti da portare con sé. Oltre alle attività a calendario, per tutto l’anno il Museo propone la tariffa Famiglia che permette l’ingresso gratuito a tutti i minori accompagnati da almeno un adulto. Nelle sale e negli spazi del Castello, i più piccoli possono trovare poi contenuti e illustrazioni pensati per loro, che aiutano a scoprire la storia del castello e ad avvicinarsi ai temi trattati nel Museo.

 

Alla Campana dei Caduti, fusa con il bronzo dei cannoni delle nazioni partecipanti alla guerra e simbolo di pace universale, si ascoltano i cento rintocchi. La Biblioteca civica di Rovereto organizza letture da albi illustrati e laboratori creativi ispirati alle storie narrate; propone appuntamenti musicali (laboratorio rap) e iniziative che riguardano il mondo del fumetto e dell’illustrazione come l’evento Rovereto&Comics di metà settembre.

 

Tante le attività anche in Orto San Marco - Setàp, uno spazio agricolo in città in cui si intrecciano diversi mondi. Qui le iniziative mensili mescolano l’attenzione alla terra e all’agricoltura con la volontà di sperimentare, ma soprattutto con il desiderio di incontrarsi e vivere momenti di vera socialità. Corsi di agricoltura per i e le più piccole, laboratori, letture animate, caccia alle uova e altre sorprese attraversano la primavera e l’estate in Orto.

 

Poi Forte Pozzacchio - Werk Valmorbia per la prima volta si inserisce all’interno del circuito dei musei della Vallagarina proponendo alle famiglie attività, durante la stagione estiva, con cadenza mensile. Una caccia al tesoro all’interno di uno dei più suggestivi e misteriosi, ma ricchi di spunti, forti austro-ungarici di inizio ‘900. Una divertente attività pensata per tutta la famiglia, che saprà coinvolgere, meravigliare e incuriosire tutti i partecipanti.

 

Invece Castel Beseno, il più vasto complesso fortificato del Trentino, è un luogo di grande fascino per le famiglie. Tra i suoi ampi spazi verdi incastonati tra le antiche mura e le sale dedicate alle armi di un tempo, i bambini possono vivere esperienze di scoperta del patrimonio culturale con una modalità di visita attiva e giocosa. 

 

GiocosAmente in Museo, iniziativa che coniuga conoscenza e divertimento, permette ad adulti e bambini di condividere un momento piacevole e costruttivo da trascorrere insieme, attraverso percorsi, laboratori e materiali a misura di famiglia. Oltre alle attività guidate dagli educatori museali, in programma tutti i martedì pomeriggio di luglio e agosto, sono a disposizione presso la biglietteria del museo dei kit operativi per famiglie da utilizzare in autonomia secondi i propri tempi e ritmi. 

 

Durante i mesi estivi, il castello diventa anche teatro di spettacoli e suggestive  rievocazioni storiche e quest’anno il museo, che oltre a Castel Beseno comprende altri castelli del territorio, festeggia cento anni con un programma ancora più ricco di proposte e attività.

 

Con Hydrotour Dolomiti, un progetto del Gruppo Dolomiti Energia,  si impara come l’acqua diventa energia pulita nelle centrali idroelettriche di Santa Massenza e Riva del Garda, impianti in piena attività. Un’esperienza davvero sorprendente, adatta a tutti, e soprattutto unica in Italia!

 

Fortuna Dino, il simpatico dinosauro deperiano, accompagnerà bambine e bambini in questo fantastico viaggio tra i luoghi della cultura in Trentino, premiando la curiosità dei più giovani. Sarà sufficiente richiedere un timbro ad ogni tappa di questo percorso. E quando si saranno attraversate almeno cinque meraviglie del territorio, visitando musei e castelli o partecipando ai laboratori in programma nel calendario “Ci vado anch’io” si riceverà un dono speciale, disponibile presso le sedi dei musei o all’Azienda per il Turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo.

 

Per ogni ingresso o laboratorio a pagamento si potrà richiedere il timbro sulla casellina dedicata all’istituzione presso cui si è svolta l’attività. In palio per i fedelissimi della cultura, una borraccia con l’immagine di Fortuna Dino, la mascotte della valle, da portare sempre con sé. Il dono è anche l’occasione per lanciare un messaggio virtuoso e sensibilizzare le nuove generazioni sui temi della sostenibilità ambientale invitando alla riduzione dei rifiuti,  plastica in primis

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