Rinnovato il direttivo della Pro Loco Brentonico Monte Baldo: "Prosegue la rinascita". Tante iniziative per "valorizzare il patrimonio culturale, sociale e ambientale"
Dai "Mercoledì dell'arte" ai ritiri delle formazioni giovanili dell'Atalanta femminile, da Musica Natura Relazioni alla stagione invernale, le iniziative della Pro Loco Brentonico Monte Baldo che apre una nuova fase di sviluppo

BRENTONICO. Obiettivi chiari e tanta voglia di mettersi a disposizione del territorio. Un impegno che prosegue con il rinnovo del consiglio direttivo della Pro Loco Altipiano di Brentonico Monte Baldo.
Questa realtà, fondata il 24 agosto 2021, per la volontà di otto soci fondatori e trainata dalla disponibilità di Michele De Uffici punta fin dall'inizio a prendersi cura di storia, tradizioni, usi locali e promozione del territorio.
Il ruolo, inserito nell'atto costitutivo, è di agente di sviluppo di comunità per realizzare progetti in ambito culturale, sociale, ambientale, nella tutela e valorizzazione delle tradizioni locali. Negli ultimi anni pandemia e riforma del terzo settore hanno fatto si che il mondo del volontariato si rinnovasse e soprattutto si fermasse per fare il punto sul senso profondo del suo essere.
In questi anni è nata la consapevolezza che si può ripartire con nuovo entusiasmo e volontà per affrontare nuove sfide con l’importante supporto delle nuove generazioni. "La Pro Loco - spiega il direttivo - può realmente essere il luogo in cui i giovani trovano spazi di aggregazione, di espressione, di creatività e di responsabilità".
Il 29 aprile è stata convocata l’assemblea ordinaria per l’approvazione del bilancio e il rinnovo del consiglio direttivo. Il presidente uscente, Michele De Uffici, dopo essere stato rieletto per la seconda volta per permettere alla macchina organizzativa di rodarsi ha compiuto un passo indietro con l'obiettivo di lasciare spazio ai giovani e permettere il progredire dell'ente.
A oggi il consiglio direttivo è composto da Giorgio Tonolli in qualità di presidente e Mario Carpi come vice presidente. E Claudio Baroni e Diana Dal Savio (segretari), Gabriele Leita (addetto stampa), completano la squadra di vertice i consiglieri Arianna Basso e Moreno Togni.
Nel corso dell'assemblea è stato tracciato un bilancio di questo periodo e promuovere le prossime iniziative. In questa prima parte dell’anno, con il supporto del Comune di Brentonico, sono state realizzate e programmate alcune iniziative come, nel mese di maggio, i "Mercoledì dell’Arte", pittura-disegno-scultura-ceramica. Ogni mercoledì sera vengono proposti momenti di incontro e condivisione per chi ha la passione per l’arte ma non dispone di un luogo dove poter creare le sue opere. Nel periodo estivo l’attività viene sospesa per riprendere a settembre.
Spazio poi alla Sagra di Brentonico (29-30 giugno), mentre dal 15 al 24 luglio, in collaborazione con l'Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo e il supporto logistico della Monte Baldo Calcio e dell’Hotel Zeni, l'Altopiano ha ospitato il ritiro precampionato della squadra di calcio Primavera Ac Monza.
La Pro Loco Brentonico Monte Baldo collabora, sempre con l'Apt Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo e i Comuni di Ala, Avio, Brentonico, Mori e Nago Torbole, alla realizzazione di eventi estivi nel Parco Naturale del Monte Baldo, in particolare la rassegna Musica, Natura, Relazioni.
L’intento è quello di promuovere un turismo culturale e sostenibile nel Parco Naturale del Monte Baldo e di offrire uno svago di qualità ai residenti di questi territori. Per il 14 agosto è stata prevista, all’interno del Parco Cesare Battisti, una anguriata in vista di Ferragosto.
Poi il 17 agosto in località S. Giacomo, ecco la 46esima Festa dei Bambini. Ancora calcio e ritiri, ancora in collaborazione con l'Apt Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo e il supporto logistico della Monte Baldo Calcio e dell’Hotel Zeni: sono attese le formazioni dell'Atalanta calcio femminile Under 14 e Under 17 (dal 23 al 29.08 agosto). Si passa al 12-13 ottobre con "Sapori d'autunno", un week end di festa con protagonisti i prodotti del Monte Baldo: Mercatino di montagna, aperitivo con i prodotti tipici brentegani, spazio dedicato ai temi di attualità nell’agricoltura e agli antichi mestieri, attività per tutta la famiglia e tanto altro. Anche in questo caso c'è il supporto dell'Azienda per il turismo.
A Novembre appuntamento con "Sole-Baldo-Neve: Venite a scoprire le novità della imminente stagione invernale", programma, dettagli e date sono in fase di definizione. "Insieme a queste proposte non dimentichiamo che la nostra mission prevede la valorizzazione e promozione del patrimonio culturale presente sul territorio come per esempio: 'La Cripta Romanica', situata sotto il presbiterio della Chiesa arcipretale".
Eretta probabilmente tra l’VIII e il X secolo, è l’unica cripta di chiesa medioevale trentina che ha conservato la sua interezza. L’organo della Chiesa dei S.S. Pietro e Paolo. Costruito nei primi anni del 600 è il più antico della regione tra quelli da chiesa funzionanti. Il cinquecentesco Palazzo Eccheli-Baisi: sede della casa del Parco Naturale Locale Monte Baldo; del punto informativo del Trekking delle malghe e dei Fiori del Baldo; dell’Orto dei semplici e del giardino botanico; del museo del fossile del Monte Baldo; della farmacia Maturi, bellissima farmacia rurale di inizio XX secolo. Inoltre dal mese di luglio è sede della mostra “Impronte”, allestimento multimediale che racconta di sostenibilità, biodiversità e gestione delle risorse.
"Il Monte Baldo, 'giardino d’Italia', offre una incredibile varietà di piante e peculiarità botaniche uniche con un mosaico di biodiversità che è raro trovare altrove. Grazie a queste particolari caratteristiche è in corso il percorso affinché il Monte Baldo Unitario presenti la candidatura a patrimonio dell’Umanità Unesco. La sua eccezionale biodiversità vegetale e animale è ritenuta la più consistente in Europa; più di duemila specie vegetali, il 50% di quella delle Alpi nel solo 0,2% della loro superficie, e almeno 24.000 microfaunistiche. Nel rinascimento è stato il luogo che ha generato la botanica moderna, lo provano importanti studiosi come Leandro Alberti (1551). E' è stato il primo caso al mondo di geo-localizzazione botanica grazie allo speziale Francesco Calzolari nel 1556 con il suo Viaggio di Monte Baldo".
Si punta a riscoprire la storia delle cave del Monte Giovo Cave di Marmo e calcare situate nella frazione di Castione. Note fin dal XVI secolo per i marmi policromi di grande qualità che da qui si estraevano. Fino a fine 500 dalle “petrare” di Castione uscirono marmi utilizzati essenzialmente per gli abbellimenti di palazzi; fu per gli effetti della Controriforma e delle strategie espresse dal Concilio di Trento che iniziò a Castione l’attività di realizzazione di altari barocchi
. Tra il 600 e il 700 furono migliaia le opere realizzate dalle maestranze Castionesi, opere che troviamo in chiese, in cattedrali, monasteri, residenze e castelli di mezza Europa. "Queste sono solo alcune delle eccellenze presenti sul nostro territorio e sarà nostro impegno lavorare affinché si possa divulgare e promuovere questo importante patrimonio culturale. Questo è solamente l’inizio di una lunga strada", conclude il direttivo della Pro Loco Brentonico Monte Baldo.













