Olimpiadi, "Obiettivo fare di Anterselva il centro biathlon leader in Europa", vertice tra Alto Adige e Simico: "La mobilità può garantire uno sviluppo sostenibile"
I progetti in Alto Adige per le Olimpiadi 2026 sono state al centro di un vertice tra la Provincia e Simico: "Ci impegniamo a garantire che i lavori procedano secondo i piani e che vengano fornite le infrastrutture adeguate per l’evento e per il periodo successivo"

BOLZANO. "Il nostro obiettivo è completare gli impianti sportivi e fare di Anterselva il centro biathlon leader in Europa", queste le parole di Fabio Massimo Saldini, amministratore delegato della Società infrastrutture Milano Cortina 2026 (Simico) e commissario di Governo. "I Giochi olimpici e paralimpici del 2026 sono un'opportunità unica di crescita e di sviluppo per l'Italia".
I progetti in Alto Adige per le Olimpiadi invernali del 2026 sono stati al centro di un incontro tra l'assessore provinciale alla Mobilità, Daniel Alfreider, e l'amministratore delegato di Simico. L'incontro si è incentrato sui lavori in preparazione dei Giochi a cinque cerchi.
L'ad della Società infrastrutture Milano Cortina 2026, che è apparso soddisfatto dalla situazione e dall'avanzamento dei lavori, ha evidenziato che i progetti infrastrutturali, finanziati con oltre 235 milioni di euro, vogliono essere un'eredità positiva e duratura per la provincia e non solo. In questo contesto è stato discusso lo stato dei progetti per il miglioramento delle infrastrutture stradali e ferroviarie in Val Pusteria.
"I progetti di mobilità servono a garantire un accesso agevole alle sedi dei Giochi, ma anche a garantire uno sviluppo sostenibile della mobilità in Val Pusteria e oltre”, le parole di Alfreider. E' stato inoltre fatto un punto sulla sostenibilità dei progetti in corso. "Tutti concepiti per ridurre al minimo l'impatto sull'ambiente, utilizzando tecnologie innovative e materiali ecologici".
Durante il vertice è stato sottolineata l'importanza di una stretta collaborazione con le amministrazioni comunali e le Comunità comprensoriali dell'Alto Adige. In questo modo si sarebbe potuto garantire che l'infrastruttura non solo fosse funzionale all'evento, ma che avesse anche un impatto positivo sullo sviluppo futuro. Si è discusso anche della gestione dei lavori. La semplificazione delle procedure di autorizzazione dovrebbe accelerare i tempi tecnici, secondo quanto emerso dalla discussione.
"Ci impegniamo a garantire che i lavori procedano secondo i piani e che vengano fornite le infrastrutture adeguate per l’evento e per il periodo successivo", conclude Alfreider.













