Voucher sportivo, dall'aumento del contributo alla riduzione dell'età minima fino alla semplificazione dell'iter per il rilascio: ecco tutte le novità
La revisione nell'ottica di permettere ad un maggior numero di bambini e ragazzi figli di famiglie aventi i requisiti di praticare almeno una disciplina sportiva. La vicepresidente della provincia Francesca Gerosa: "Passaggio importante nella costruzione di politiche sportive che riguardano i giovani e le famiglie sul nostro territorio"

TRENTO. Aumento del 20% del contributo per ciascun figlio minorenne, riduzione dell'età minima e semplificazione dell'iter amministrativo per il rilascio del contributo: sono queste le principali novità, approvate oggi dalla Giunta Provinciale di Trento, per quanto riguarda il voucher sportivo, il contributo concesso dalla Provincia ai figli minorenni delle famiglie in difficoltà economica beneficiarie della quota A dell’assegno unico provinciale e delle famiglie numerose beneficiarie della quota B1 per la pratica sportiva dei figli.
“Con le modifiche introdotte con la delibera di oggi – ha commentato la vicepresidente Francesca Gerosa – abbiamo voluto ampliare ad un maggior numero di bambini e ragazzi, figli di famiglie aventi i requisiti, la possibilità di praticare almeno una disciplina sportiva. Lo sport è motore di sana crescita psicofisica per i giovani, di condivisione e di sviluppo della coesione sociale”.
Nel dettaglio, il contributo è stato aumentato da 100 a 120 euro per ciascun figlio delle famiglie numerose che godono della quota B1 dell'Aup, e da 200 a 240 euro per le famiglie che beneficiano invece della quota A.
Per quanto riguarda l’età minima per l’accesso al contributo, con l’approccio alle discipline sportive che avviene all’inizio della scuola primaria, l’età per richiedere il Voucher sportivo è stata portata da 8 a 6 anni compiuti o da compiere entro il 31 dicembre dell’anno di presentazione della domanda di contributo.
Al fine di garantire una maggiore fruizione e quindi una più ampia diffusione dello strumento, viene spiegato, si è reso necessario per la stagione sportiva 2024/2025 prevedere una riapertura dei termini per l’adesione dei Comuni e delle Comunità fino al 21 agosto 2024 e, date le modifiche apportate, sono stati riaperti anche i termini di adesione al progetto delle associazioni sportive dal 22 al 30 agosto 2024 ( in via transitoria solo per la stagione sportiva 2024/2025) al fine di permettere una più ampia adesione delle stesse. Ad essere modificato anche il periodo di apertura delle domande di contributo da parte delle famiglie, previsto dal 5 al 27 settembre 2024.
Inoltre è stata decisa la riduzione delle tempistiche per l’erogazione delle somme spettanti alle associazioni sportive, che passano da 150 a 90 giorni, e per la concessione dei contributi alle famiglie e l'eliminazione dell'obbligo del requisito della certificazione “Family in Trentino”.
Un ultima modifica riguarda poi l’EuregioFamilyPass: per agevolare le famiglie e semplificare la procedura di rilascio, in caso di mancato possesso della carta EFP, la stessa verrà rilasciata direttamente e in automatico dall’Agenzia per la coesione sociale al genitore richiedente il contributo e che nella domanda non ne dichiari il possesso.
“Questo provvedimento è solo un primo passo di una programmazione a più ampio raggio, che farà strada ad un ulteriore sviluppo di questo progetto in linea con la Strategia provinciale della XVII Legislatura" ha dichiarato la vicepresidente Francesca Gerosa, specificando: "La delibera approvata oggi segna un passaggio importante nella costruzione di politiche sportive che riguardano i giovani e le famiglie sul nostro territorio, con particolare attenzione alle famiglie più in difficoltà”.














