L’idea del “bus dello sport”: un mezzo dedicato ai giovani sportivi per permettere loro di raggiungere gli allenamenti in autonomia e sicurezza
Una proposta del candidato sindaco della coalizione di centrodestra Claudio Corrarati. “Bolzano è una citta con grande vocazione sportiva. Aiutiamo i nostri giovani e lo loro famiglie con progetti concreti. I vantaggi sarebbero evidenti sia in termini di viabilità che di sicurezza”. L'idea è quella di usare i bus di linea esistenti e i coinvolgere, perchè no, anche i nonni vigile

BOLZANO. In una città da sempre con vocazione sportiva come Bolzano, fin da piccoli i bambini si cimentano in corsi e discipline nei diversi impianti sportivi sparsi per il territorio comunale. Una vocazione che nella pratica si traduce però ogni giorno in centinaia di famiglie si spostano per le vie cittadine per accompagnare bambini e ragazzi nei diversi centri sportivi.
“È riflettendo su questa situazione che abbiamo pensato al progetto che abbiamo denominato il bus dello sport – spiega il candidato sindaco della coalizione di centrodestra Claudio Corrarati - si tratterebbe di bus dedicati sulle linee già esistenti riservati ai giovani che potrebbero in questo modo raggiungere in autonomia e sicurezza i luoghi sportivi”.
Molteplici i risvolti che potrebbe avere un simile progetto: sociali, viabilistici, di sicurezza. “Il vantaggio sulla viabilità è chiaro - prosegue Corrarati –. sappiamo che il problema traffico si risolverà definitivamente solo con le infrastrutture che richiedono tempo, ma siamo convinti che mettendo in atto tanti, piccoli interventi sarà possibile almeno migliorare la situazione oggi disastrosa. Il bus dello sport è uno di questi. Grazie a questi bus dedicati si eviterebbe che le singole famiglie si mettano sulla strada per accompagnare i propri figli da una parte all’altra della città”.
Anche il vantaggio sociale, secondo Corrarati, sarebbe immediato: “mamme e papà verrebbero in questo modo sgravati da uno dei tanti impegni della vita di ogni giorno e sarebbero tranquilli nell’affidare i propri bambini e ragazzi. Per questo abbiamo pensato di estendere l’apprezzato servizio dei nonni vigili anche su questi bus. La loro presenza a bordo sarebbe garanzia di ordine, senza contare che rafforzerebbe anche il legame tra nuove generazioni e anziani così prezioso. Il bus dello sport – conclude Corrarati – è uno della serie di progetti piccoli e grandi che vogliamo fare e mettere in atto per cambiare e dare una svolta, necessaria, alla nostra città”.












