Che meteo farà nelle vacanze di Pasqua? Il focus sui prossimi giorni e l'analisi su quanto successo nelle scorse ore tra funnel a Verona e neve a 500 metri con zero termico a 2.000
La giornata migliore si preannuncia quella di domani quando il ''tempo dovrebbe tenere''. Domenica ''schiarite al mattino e assenza di pioggia'' ma dal pomeriggio peggiora a partire da Giudicarie e Rendena

TRENTO. Arrivano le vacanze di Pasqua e in tanti si chiedono che meteo ci sarà nei prossimi giorni, in particolare sotto le festività. La risposta è meno semplice del previsto. I giorni che seguiranno saranno caratterizzati da un'instabilità che potrà veder alternarsi piovaschi a momenti di sole. Giacomo Poletti, ingegnere ambientale e membro di Meteo Trentino Alto Adige, propone queste previsioni per il Trentino: ''Oggi, venerdì 18 (ore 15) qualche piovasco sulle cime fino alle 17/18, poi le goccette potrebbero sconfinare sui fondovalle, specie in val di Fassa ma anche in Alto Garda ad esempio: in quota entra vento debole da ovest capace di traslare un po' i nuclei di pioggia. Pioggerelle o pioviggini serali comunque deboli e poco durature''.
''Sabato 19 - e qui Poletti entra nel vivo del weekend - dovrebbe tenere senza piogge per tutto il giorno; al massimo deboli pioviggini più probabili in quota e la mattina. Giornata però abbastanza grigia, quasi sempre coperta e con rischio di nebbie in montagna. Poche schiarite, probabili a centro giornata e sull'asta della val d'Adige. Pasqua, domenica 20, parte benino, con qualche schiarita la mattina e assenza di piogge; dal pomeriggio (ore 13/14) peggiora a partire da Giudicarie e Rendena con qualche rovescio nel flusso da sud/sudovest (dalle cime si propagheranno piogge quindi verso nord/nordest). Cielo via via più fosco, con piogge in diffusione verso Trento e la Valsugana nella seconda metà del pomeriggio. Dopo le ore 18/20 piogge su Valsugana e Primiero, ad ovest invece avrà smesso. Pasquetta, lunedì dell'Angelo 21 prospettive non bellissime: cielo coperto gran parte del giorno, con il rischio di piogge sparse nel pomeriggio''.
Quindi qualche curiosità su quanto accaduto ieri, con il maltempo che ha flagellato il Nord Italia causando danni, vittime e devastazione. ''Mercoledì e giovedì hanno ben bagnato i suoli, che stavano tornando abbastanza secchi almeno in superficie: in due giorni caduti 70-80 mm in zona Trento, 40-60 mm fra val di Sole e Non, ben oltre 100 mm sul Trentino meridionale e in diverse stazioni in quota. Su tutta la Pianura Padana giovedì c'è stato vento fortissimo da est persino con fenomeni vorticosi a Verona (funnel che poi ha toccato terra); a Valdagno la caduta di un ponte per la piena ha causato due vittime. Domodossola, in Piemonte, ha visto 271.0 mm, record storico di pioggia giornaliero su una serie di 154 anni. L'intensità di precipitazione è stata così alta che ad Aosta (583 m) c'è stata una imbiancata di pochi cm pur con zero termico oltre i 2000 m; le cime oltre i 3000/4000 m hanno infatti protetto la valle da rimescolamenti, consentendo alla colonna d'aria di raffreddarsi fin sui 0° (grazie a evaporazione e fusione delle precipitazioni)''.














