Gli studenti del liceo artistico si prendono il palcoscenico al Festival Ciak Junior: doppio premio per "Riflessi": "Il film affronta temi che gli adolescenti incontrano nella società"
Un doppio riconoscimento a Jesolo per il girato a Rovereto con gli studenti del Liceo artistico. I premi dall'Ufficio in Italia per il parlamento europeo e per la miglior interpretazione maschile

JESOLO. La città di Rovereto conquista il palcoscenico del Festival Ciak Junior. Un doppio riconoscimento a Jesolo: premi dall'Ufficio in Italia per il parlamento europeo con il film girato con gli studenti trentini e per la miglior interpretazione maschile.
Grandissimo entusiasmo, emozione, felicità e tanti applausi per i giovani protagonisti del XXXIII Festival Ciak Junior che si sono dati appuntamento all’Auditorium Vivaldi di Jesolo per la prima serata di consegna dei premi, condotta dagli ideatori del progetto, Sergio e Francesco Manfio, Gli Alcuni.
Quest’anno i film realizzati nell’ambito del progetto hanno affrontato tematiche importanti e (non sorprendentemente) comuni al mondo dei giovani. A partecipare a questa edizione ragazze e ragazzi da Belgio, Sud Africa e Germania, oltre che da quattro città italiane: Rovereto, Gussago (Brescia), Rovereto, Treviso e Jesolo.

Il premio dell'Ufficio in Italia per il parlamento europeo è stato assegnato a "Riflessi" con gli studenti della IVC e IVD del Liceo artistico “Depero”.
La targa per la miglior interpretazione maschile è stata consegnata a Diego, il protagonista di "Riflessi". Il film affronta il tema della mancanza di significato che tanti giovani provano, e dello sforzo necessario per uscire da questa situazione, e Diego ha interpretato in modo molto convincente il ruolo del protagonista.

L’annuncio del premio (deciso da oltre 500 studenti italiani del network di scuole collegate all’ufficio in Italia del Parlamento Europeo) è stato dato in videoconferenza da Carolina Morace della Commissione Cultura del Parlamento europeo.
"Il film pone l’accento sulle difficoltà che gli adolescenti incontrano nella società contemporanea, dove spesso non c’è nessuno che li ascolta e li aiuta", la motivazione. "Gli studenti della giuria hanno sentito una grande affinità con Diego che soffre di depressione da solo, che si sente insicuro, non solo di se stesso, ma anche di tutto ciò che lo circonda. Diego però alla fine decide di tirare fuori il meglio di sé… I ragazzi del “Gritti” di Mestre hanno anche scritto una recensione del cortometraggio, sottolineando come ‘…tutti dovrebbero avere il coraggio di dire a se stessi: puoi farcela. Meritiamo di dircelo, di tenere la testa alta e di affrontare ogni sfida che ci attende, anche quando non abbiamo la forza di sorridere o di alzarci dal letto, anche quando non diamo più importanza a ciò che mangiamo o beviamo, anche quando ci sentiamo irraggiungibili e la felicità sembra solo un'idea astratta. Non dobbiamo arrenderci…’. Credo che questo corto rappresenti l’ennesima dimostrazione di come noi, adulti e politici, dovremmo dare ascolto e sostenere i giovani in un momento come questo”.

La miglior interpretazione femminile invece alla ragazza che interpreta Nikka nel film tedesco "Resilienza" che racconta come la giovane, vittima di cyberbullismo, trovi supporto in un gruppo molto particolare. Il premio è stato consegnato da Eleonora Boggio di Canale 5.
Il premio Miglior gruppo di interpreti è stato assegnato a "Casa dolce casa...dovunque tu sia!", l’intenso film dal Sud Africa che porta in scena il momento in cui emergono dolore e spaesamento in una donna che deve confrontarsi con il proprio passato e prendere coscienza che “casa” non è un luogo, ma è dove si provano amore, sicurezza e appartenenza.
Il "città di Jesolo" è andato a "Pensiero di carta", realizzato con gli studenti della Scuola secondaria di 1 grado “Michelangelo” di Jesolo, porta sullo schermo la storia di una studentessa che affronta in modo inaspettato l’attacco – di due compagne prima, di tutta la classe poi – nei suoi confronti. Il premio è stato assegnato dai membri del Consiglio comunale dei Ragazzi di Jesolo, ed è stato consegnato dalla sindaca Stella Zoccarato e dal vicesindaco Giulioalberto Moretto.
Il premio "Miglior soggetto" è stato assegnato agli studenti dell’IIS “Fabio Besta” di Treviso per "Il Caso Daniotti". Il corto, costruito come una detective story, racconta una vicenda realmente accaduta nel 1942, quando una giovane e coraggiosa studentessa fu ripudiata da tutte le scuole del Regno per aver storpiato le parole di un inno fascista. La targa è stata consegnata da Caterina Grassi, direzione di Canale 5, e da una rappresentante della casa di produzione sudafricana Kiddzpas Film Group.


















