''La magia delle donne'', a Cavalese il Mercatino Magico e lo spazio rigenerativo Armonia e Benessere dalle piccole aziende agricole al femminile ai prodotti olistici
Vetrina dell'ingegno e della manualità, il Mercatino Magico incarna lo spirito della comunità del benessere proponendo un’attenta selezione di produzioni locali e artigianali. Il pubblico potrà scoprire manufatti unici che celebrano la tradizione popolare – dai lavori a maglia, ricamo e uncinetto fino a gioielli tessili, stampe d'arte in cianotipia e ceramiche ispirate alla tavolozza dei boschi – ma anche progetti fortemente orientati all'eco-sostenibilità

CAVALESE. Benessere e creatività territoriale, questi gli ingredienti di “La magia delle donne “. Giunta alla sua undicesima edizione, la manifestazione firmata dall’Associazione La Voce delle Donne ODV si rinnova quest'anno inserendosi ufficialmente all'interno del più ampio progetto “Wellness Community” promosso dall’Azienda per il turismo Fiemme e Cembra. L’obiettivo è valorizzare l’identità locale attraverso un concetto di salute globale che unisce la cura della persona, la sostenibilità ambientale e la solidarietà sociale, mettendo al centro la forza e la sensibilità dell'imprenditoria femminile.
Nata nel 2005 come associazione di promozione sociale e divenuta Organizzazione di Volontariato nel 2023, “La Voce delle Donne” opera da oltre vent'anni nelle Valli di Fiemme e Fassa per promuovere i diritti civili, la crescita culturale, l'assistenza e l'autonomia economica delle donne. Con l'edizione 2026, l'associazione sposa pienamente i valori della "Wellness Community", traducendoli in due grandi aree esperienziali che abiteranno lo splendido Parco della Pieve di Cavalese per tutto il fine settimana: il Mercatino Magico e lo spazio rigenerativo Armonia e Benessere.
Vetrina dell'ingegno e della manualità, il Mercatino Magico incarna lo spirito della comunità del benessere proponendo un’attenta selezione di produzioni locali e artigianali.
Il pubblico potrà scoprire manufatti unici che celebrano la tradizione popolare – dai lavori a maglia, ricamo e uncinetto fino a gioielli tessili, stampe d'arte in cianotipia e ceramiche ispirate alla tavolozza dei boschi – ma anche progetti fortemente orientati all'eco-sostenibilità.
In linea con la filosofia ecologica del progetto di valle, saranno presenti laboratori dedicati alla biocosmesi, ai rimedi erboristici naturali, ai filati etici e all'abbigliamento tinto con elementi botanici, fino a proposte commerciali interamente orientate al vivere "plastic-free".
Grande rilevanza sarà data anche alle piccole aziende agricole al femminile del territorio di Fiemme e Cembra che proporranno prodotti genuini come miele, zafferano, oli essenziali, tisane e rimedi naturali a base di canapa. Il mercatino si fa inoltre portavoce di un benessere sociale e inclusivo grazie alla partecipazione di realtà di volontariato e di cooperazione sociale, come la Cooperativa Terre Altre, impegnata nell'inserimento lavorativo di soggetti fragili e la Croce Rossa.
Per chi cerca una riconnessione profonda con sé stesso, l'area "Armonia e Benessere" offrirà un percorso olistico completo guidato da professioniste del settore. I visitatori avranno l'opportunità di sperimentare liberamente trattamenti e consulenze individuali pensati per nutrire corpo, mente e spirito.
La proposta spazia dalle discipline bionaturali più fisiche – come i trattamenti Shiatsu, l'Ortho-Bionomy, la riflessologia plantare e facciale e la coppettazione biologica – fino alla naturopatia, e tecniche di respiro. Un programma ricco che, nella giornata di domenica, si estenderà anche a pratiche di movimento consapevole individuali per ritrovare la perfetta armonia corporea. Per garantire la massima condivisione e accessibilità, i trattamenti saranno proposti principalmente in modalità a offerta libera.
In attesa di questo week end l'edizione 2026 è iniziata mercoledì 1 luglio con la speciale rassegna itinerante "Aspettando La Magia delle Donne".
Un vero e proprio “cammino di avvicinamento” al fine settimana clou con proposte che spaziano dalle attività outdoor come la camminata di benessere sotto la luna o il “Bagno di Foresta” nei boschi di Sotto Sassa a Predazzo a serate di divulgazione culturale con conferenze (Hildegard di Bingen e l'uso delle piante nel vivere quotidiano", curata da Erika Di Marino) e presentazione di libri nel giardino di comunità di Villa Flora a Ziano (L’amore c’è di Loretta Corradini).
L’inaugurazione ufficiale è stata venerdì 17 luglio con il gong di Stefano Benchimol e i tamburi delle partecipanti a risuonare insieme per unire simbolicamente il maschile e il femminile al Banco della Reson nel cuore del Parco della Pieve di Cavalese. A seguire la "Serata in Bianco" con l'intrattenimento musicale di Francesca De Braco.


















