Contenuto sponsorizzato
Vallagarina
20 aprile | 21:13

La prima squadra di parkour della Palestina protagonista di un tour in Trentino con l'iniziativa "Corpi in movimento, voci in ascolto"

Da Trento a Rovereto, da Lavis a Mori e Brentonico, il Pk Gaza in Trentino. Tante le iniziative sul territorio brentegano tra la Festa della Liberazione e quella del Primo maggio

di Redazione

BRENTONICO. L'Altopiano di Brentonico si prepara a una serie di eventi per due appuntamenti molto attesi, e partecipati, dalla comunità: la Festa del 25 aprile e del 1 maggio.

 

Il palinsesto dell'Arci di Brentonico inizia venerdì 25 aprile. Tra gli appuntamenti gli interventi di Quinto Antonelli, Mara Rossi e Matteo Salvetti. Spazio poi alla musica con il Piccolo complesso anonimo e allo spettacolo di burattini "Palanca & il re" (di e con Eva Malacarne, Compagnia Semi Volanti).

Poi la Festa del Primo Maggio. Protagonista Pk Gaza, la prima squadra di parkour della Palestina, nata nel 2005 nel campo profughi di Khan Yunis trasformando le rovine in palestre per allenarsi. Il gruppo con i fondatori Mohamed Al-Jakhbir e Abdallah Inshasi, Matar Ahmed e Mousa Amer, e alcuni atleti italiani sono in tour in Trentino, tappe che toccano diverse zone del territorio con l'iniziativa "Corpi in movimento, voci in ascolto: Gaza Parkour Team in Tour per superare i muri e fare rete".

 

La squadra di parkour è presente a Mori (sabato 26 aprile), Rovereto (domenica 27 aprile), Lavis (lunedì 28 aprile), Trento (mercoledì 30 aprile) e Brentonico (1 maggio).

 

Promosso dal Circolo Arci Winkler di Brentonico come associazione capofila, il progetto è cofinanziato dalla Fondazione Caritro e vuole esplorare il parkour non solo come disciplina sportiva, ma anche come forma artistica e strumento di resistenza: attraverso il movimento, atleti palestinesi residenti in Germania e Svezia, affiancati da professionisti italiani, racconteranno la storia di questo sport e della squadra Pk Gaza.

Tra le varie iniziative di solidarietà, c'è anche una lotteria il cui ricavato dalla vendita dei biglietti sarà completamente a sostegno di una bambina rimasta mutilata e orfana a seguito di un bombardamento poche settimane fa. 

 

Tante le realtà impegnate nell'iniziativa coordinata dal gruppo di acquisto BrenteGas: Orti del Baldo, l'azienda agricola Malga Mortigola, l'azienda agricola Maso Girardelli, la Bis di Besagno, Viess di Castione, i contadini di Baldensis, il bar dal Ghingo, il vino di Sondelaite, vivaio Passerini, il panificio Togni.

 

Collaborano anche le realtà legate al BrenteGas che sono lontane ma sempre attive nel sostenere le attività dell'altipiano: dalla cooperativa di Sos Rosarno che produce arance senza a sfruttamento in Calabria, all'azienda di cioccolata di Modoca LaeQua, il miele di Ischia Michele, RiMaflow, fabbrica occupata e recuperata che produce liquori, il pastificio Menini di Valeggio sul Mincio, l'azienda agricola Falavigna che produce riso in Veneto, i fratelli Angeli dalle Marche, ancora alle prese con i resti del terremoto.

 

La lunga giornata prevede anche la presentazione del libro "A trip to Gaza strip. Diario di un coach di parkour nella Strisciacon l’autore Fabio Saraceni; Andrea Morghen (direttore del Religion Today Film Festival) e con la squadra Pk Gaza; laboratorio di costruzione strumenti musicali per bambini con Banda Sociale Mori-Brentonico e concerto del Piccolo complesso anonimo.

 

E ancora spettacoli nella Roulotteatro della Compagnia Samovar, 15 minuti di apnea per capire com'è profondo il mare con lo spettacolo Officina Oceanografica Sentimentale (15' dai 6 anni in su, iscrizioni presso la libreria della festa, posti limitati), concerto BandaStorta  (Balkan Latin, Trento) e spettacolo di parkour e longline con Pk Gaza e Slack Liberty, laboratorio di parkour e slackline per bambini e ragazzi, esibizione dei Red Solution. Chiusura con "Fine Turno - di lavoro si muore", con Compagnia teatrale brentegana, il gruppo musicale “Davide Prezzo e i Dettagli” e la partecipazione del giornalista Raffaele Oriani. A seguire, presentazione del libro Hassan e il Genocidio con Raffaele Oriani e la partecipazione in diretta da Gaza del giornalista Al Hassan Selmi.

 

Il pranzo (su prenotazione. 347 8163384 - sms o wapp - offerta minima 13 euro) è palestinese: Mejadra (riso con lenticchie, cipolle e spezie), Hummus (crema a base di ceci e semi di sesamo), salsa di yogurt insalata (a base di cetrioli e pomodori) e tris degustazione baqlawa (dolci mediorientali). Presenti tutto il giorno gli stand informativi di Emergency e Associazione Ya Basta Êdî Bese. Organizzata anche l'esposizione della mostra Be My Voice - un diario per Gaza nel foyer del teatro Monte Baldo.

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
In evidenza
Società
| 27 luglio | 06:00
Questo è l'ultimo ritiro dell'accordo triennale in scadenza e l'aria delle trattative rende il patron del Napoli particolarmente pungente. [...]
Sport
| 26 luglio | 22:26
Dopo aver vinto i 5 mila, arriva il successo anche nei 1.500 metri per Nadia Battocletti. La trentina punta ora a difendere i titoli europei a [...]
Cronaca
| 26 luglio | 20:20
L'episodio è avvenuto sul Monte Baldo ai Baiti di Valvaccara. L'appello di Fabio Minghi Castellani sui social: "Se conoscete l'autore di [...]
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato