Tra memoria storica e attivazione sociale, al via la Settimana civica a Rovereto: “Oggi è urgente ripensare a come metterci in gioco per costruire la pace”
Un calendario ricco di iniziative dal 25 aprile al 10 maggio per la Settimana civica a Rovereto, tra memoria storica e attivazione sociale per confrontarsi sui temi della pace (con uno sguardo attento alla situazione in Palestina)

ROVERETO. Rovereto rinnova per il quinto anno consecutivo l’appuntamento con la Settimana civica, che quest’anno assume un significato particolare unendosi alle celebrazioni per il centenario della Campana dei Caduti. Il filo conduttore scelto per l’edizione 2025 sarà infatti “la pace e la non violenza” con un approfondimento dedicato anche al tema delle nuove cittadinanze.
A presentare l’iniziativa negli scorsi giorni nella sala Belli di Palazzo Alberti Poja, è stata l’assessora alle politiche educative e al contrasto alle diseguaglianze Silvia Valduga, che ha sottolineato l’urgenza di riconsiderare il significato stesso di pace: “Quello che viviamo è un momento che richiede urgentemente di ripensare non solo alla pace, ma anche a come metterci in gioco per costruirla, a partire dalle politiche che un’amministrazione come quella della città di Rovereto può mettere in campo”.
Al centro del programma oltre ai valori della non violenza, anche l’attenzione alla convivenza e alla promozione delle relazioni interculturali. “L’obiettivo – ha aggiunto Valduga – è costruire relazioni più equilibrate, sane e vive, attraverso il coinvolgimento attivo dell’amministrazione, dei gruppi e delle associazioni del territorio”.
L’iniziativa punta a valorizzare l’impegno civico delle persone, promuovendo una partecipazione consapevole e attiva alla vita culturale, sociale e istituzionale della comunità. L’intento è quello di creare spazi sempre nuovi di confronto tra istituzioni e società civile organizzata, rafforzando il legame tra territorio locale e dinamiche globali.
“Questa edizione propone un ricco programma di attività rivolte all’intera cittadinanza, pensate per favorire un coinvolgimento attivo, sia attraverso l’azione di gruppi e associazioni, sia con il contributo dei singoli. Una dimensione fondamentale, tanto più significativa considerando che le iniziative prenderanno il via il 25 aprile, il giorno dell’ottantesimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo” ha spiegato Roberta Zambelli del Centro per la cooperazione internazionale, associazione no profit sostenitrice dell’iniziativa.
L’appuntamento con la Settimana civica, nata a Rovereto nel 2021 e co-organizzata dal Comune, si conferma come un’importante occasione di confronto e crescita collettiva.
Il programma prenderà il via il 25 aprile con una mostra sulla Resistenza, curata dall’Anpi negli spazi dell’ex asilo della Manifattura tabacchi, e si svilupperà nei giorni successivi, andando oltre la celebrazione della festa dell’Europa (il 9 maggio). La chiusura è prevista per il 10 maggio con l’incontro “Paesaggi partecipativi” dedicato alle pratiche e agli strumenti che le amministrazioni possono adottare per favorire una cittadinanza attiva e consapevole.
Il fulcro della Settimana civica sarà l’esplorazione del concetto di pace affrontato da molteplici punti di vista, tra cui la nonviolenza e il dialogo interculturale. Tra le proposte in programma spicca la presentazione della “Scuola di pace estiva”, un'iniziativa a cura dell'associazione onlus Mlal Trentino pensata per ragazze e ragazzi delle scuole superiori che mira a sensibilizzare e formare gli studenti sulle citate tematiche. Durante le mattinate dedicate alle scuole verranno presentati i percorsi di Educazione civica e alla cittadinanza realizzati dalle scuole, offrendo così uno spazio di condivisione per i progetti e le riflessioni dei più giovani.
Tra gli appuntamenti più significativi dedicati agli istituti ci sarà il laboratorio sensoriale “Touch!”che è un primo test del gioco “Gleam” ideato per stimolare tatto e udito in assenza della vista. Inoltre, saranno previste le semifinali del torneo di dibattito argomentativo “A suon di parole”, curato da Iprase, che vedrà confrontarsi quattro scuole trentine su temi legati alla sostenibilità ambientale. Il 6 e 7 maggio saranno le giornate in cui gli studenti diventeranno protagonisti, presentando i loro progetti di educazione civica e alla cittadinanza. Tra gli eventi in programma: l’incontro “Ma la pace, cos’è?” con l’artista Martina Melilli e la restituzione del percorso “Mi sento sicuro/a” promosso dalla scuola secondaria di primo grado Halbherr. Tornerà anche il “Festival delle scienze under18”, un’occasione per ragazze e ragazzi di condividere le attività sperimentali in una giornata dedicata alla curiosità e alla scoperta scientifica. Il 9 maggio, in occasione della Festa dell’Europa, gli studenti parteciperanno all’evento “Frammenti di coraggio: le donne pioniere nel mosaico d’Europa” ospitato alla Campana dei Caduti.
Il ricco calendario include anche iniziative dedicate alla cittadinanza attiva e alla tutela dell’ambiente. Tra queste “Dai Neta!”, un’attività di pulizia partecipata delle spiagge lungo i laghetti del Leno, nella zona di San Colombano, realizzata dagli alunni della scuola Damiano Chiesa di Noriglio. Sempre sul tema ambientale si svolgerà un’indagine performativa sullo stato di salute del fiume Leno, nell’ambito del progetto europeo Water Observers. Non mancherà poi un momento dedicato all’arte e alla comunità, anche quest’anno si rinnova l’appuntamento con la Giornata internazionale della danza: il 29 aprile il centro di Rovereto sarà animato dalle performance organizzate dall'associazione culturale Oriente Occidente e dalla compagnia Abbondanza Bertoni.
Ricco e variegato anche lo spazio dedicato alla riflessione: il 26 aprile nella biblioteca civica Tartarotti si terrà la presentazione con l’autore Francesco Filippi del libro “Antifascista. Pensare, vivere, agire per la democrazia”. Due giorni dopo, il 28 aprile, i giovani saranno invitati a partecipare all’incontro-aperitivo “E se un giorno toccasse a te?” un’occasione informale ma intensa per confrontarsi sui temi della pace in tempi di guerra. Uno sguardo attento sarà rivolto anche alla situazione in Palestina.
Il 27 aprile andrà in scena “Corpi in movimento, voci in ascolto” con la partecipazione del Gaza parkour team, promosso dal Centro pace, ecologia e diritti umani insieme a una rete di realtà del territorio. Il 5 maggio all’auditorium Melotti, sarà proiettato il documentario “No Other Land” a cura del nuovo cineforum Rovereto. La Settimana Civica si concluderà il 10 maggio con “Paesaggi Partecipativi”, un evento che presenterà quattro progetti sviluppati dal Comune incentrati su cittadinanza globale, cultura, protagonismo giovanile e mobilità sostenibile. Per ulteriori dettagli sul programma e per iscriversi alle iniziative è possibile consultare il sito ufficiale: http://www.settimanacivicarovereto.it/














