Buona la prima per l'iniziativa che invita la cittadinanza a scoprire il Palazzo della Regione: "L'Autonomia è vicinanza tra comunità e istituzioni"
Protagonista del primo appuntamento di "Palazzo Aperto" è stato il Coro Lagorai. L'iniziativa punta alla scoperta dell'architettura razionalista di Adalberto Libera e delle collezioni della sede della Regione Trentino Alto Adige

TRENTO. Al via l'iniziativa che apre le porte del Palazzo della Regione, un ciclo di appuntamenti che unisce la scoperta dell'architettura razionalista di Adalberto Libera alla narrazione viva del territorio. Il debutto del progetto è stato affidato al Coro Lagorai.

"Vedere gli spazi della politica animati dal canto corale e da una presenza così attenta di cittadini rappresenta il modo migliore per rendere il palazzo una casa aperta alla gente, trasformandolo in un documento storico e culturale finalmente accessibile", le parole di Roberto Paccher, presidente del Consiglio regionale del Trentino Alto Adige. "L'autonomia si nutre di questa vicinanza tra istituzioni e comunità. I cori sono custodi della memoria collettiva e la loro partecipazione ha permesso di raccontare il Trentino in modo autentico, intrecciando l'identità profonda delle valli con la solennità di questa sede".

Protagonista di questo primo incontro è stato il Coro Lagorai di Torcegno, che ha guidato i visitatori attraverso un repertorio di canti popolari e alpini. Le esecuzioni hanno trasformato il percorso tra le collezioni d'arte e le sale del palazzo in un racconto fatto di mestieri e tradizioni, rendendo tangibile il legame tra il territorio e le sue istituzioni autonome.

Il programma proseguirà il 21 marzo con l'attrice e drammaturga Loredana Cont, che utilizzerà il dialetto come strumento narrativo e identitario. Seguiranno poi gli incontri con Tarcisio Andreolli l'11 aprile, per un approfondimento sulla storia dello Statuto speciale e gli equilibri tra le due Province autonome, e con il Coro Valbronzale il 9 maggio. Un viaggio corale, teatro dialettale e storia autonomistica. Tutti gli appuntamenti hanno inizio alle 15 e sono a ingresso libero.













