Al via l'ottava edizione del Festival dello sport, Fugatti: "Villa Rosa diventerà una struttura paralimpica di livello nazionale"
E' stata inaugurata sul palco del Teatro sociale l'ottava edizione del Festival dello sport, il titolo dell'evento organizzato da Gazzetta e Trentino Marketing è "Adrenalina pura". La vice sindaca Elisabetta Bozzarelli: "A me pare che lo sport in questo periodo possa avere anche il difficile compito di parlare di pace. Ci mostra infatti come disciplinare la forza. Lo sport è una scuola di pace"

TRENTO. Si è alzato il sipario sull'ottava edizione del Festival dello sport di Trento, protagonisti della grande inaugurazione al Teatro Sociale l'altista olimpico Gianmarco Tamberi, la regina del ghiaccio Carolina Kostner e gli schermidori Luca Curatoli e Luigi Samuele, questi ultimi si sono esibiti in una esibizione di sciabola. A condurre la serata d'avvio i giornalisti sportivi, Federica Masolin e Pierluigi Pardo.
In apertura, il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, è intervenuto con il presidente Rcs MediaGroup, Urbano Cairo, e ha rilevato come in giornata abbia effettuato un sopralluogo con il presidente del Cip, Marco Giunio De Sanctis, a Villa Rosa, a Pergine, che diventerà una struttura paralimpica di livello nazionale. Il governatore ha poi ricordato la proficua e consolidata collaborazione con la Gazzetta dello Sport e come il Trentino, ormai da anni nelle prime posizioni nella classifica dei territori più sportivi d'Italia, diventerà il palcoscenico di eventi sportivi di portata internazionale.
"Il nostro territorio - aggiunge Fugatti, ringraziando il presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò sulle Olimpiadi invernali - si appresta ad accogliere grandi manifestazioni sportive. Quest’anno il festival si lega all’attesa per l’arrivo delle Olimpiadi e paralimpiadi invernali nel 2026, delle Olimpiadi invernali giovanili nel 2028 e, notizia degli ultimi giorni, dei Mondiali di ciclismo nel 2031. Una serie di competizioni che si terranno in una provincia innegabilmente vocata allo sport. Per questa ragione andremo avanti con questo Festival anche dopo il 2027”.
Invece Cairo ha evidenziato come in questi quattro giorni di festival Trento si trasformi in un vero e proprio villaggio olimpico, con campioni di ieri e di oggi. “Lo sport trasmette dei messaggi importanti e credo che avere le Olimpiadi invernali in italia sia una grande occasione per mettersi al centro del mondo. Questo Festival è in continua crescita e siamo arrivati a cento milioni di stream views”.
Un appuntamento atteso e partecipato per Elisabetta Bozzarelli. "Questo Festival - commenta la vice sindaca del Comune di Trento - ci ha insegnato che parlare di sport significa anche parlare attraverso lo sport, che allude a temi difficili da trattare in altri contesti. Lo ha detto ieri anche l’allenatore Velasco davanti al presidente Mattarella che lo sport è importante per costruire una cultura democratica, che poi significa convivere nella diversità. A me pare che lo sport in questo periodo possa avere anche il difficile compito di parlare di pace. Ci mostra infatti come disciplinare la forza. Lo sport è una scuola di pace".
A inaugurare ufficialmente l’ottava edizione del Festival dello Sport di Trento, anche Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing, che ha espresso gratitudine verso l’intera macchina organizzativa per il grande impegno profuso e ha sottolineato come la partecipazione di numerosi giovani contribuisca in modo decisivo al successo della manifestazione.
Nel suo intervento il presidente della Fondazione Milano-Cortina, Giovanni Malagò, si è detto molto fiducioso per la riuscita dell’evento olimpico. A seguire c'è stato il videomessaggio della presidente del Cio, Kirsty Coventry, la quale ha invece parlato di un Festival che celebra il potere dello sport nel mondo.
A intervenire anche Flavio Deflorian, il rettore dell'Università di Trento ha parlato di come sport e formazione vadano di pari passo, creando ponti tra culture e facendo vincere il merito. Invece direttore della Gazzetta dello Sport, Stefano Barigelli, ha ricordato lo sforzo per garantire un giornalismo di qualità e di come si cerca di parlare ai lettori attraverso lo sport mentre Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, ha poi sottolineato come l'Italia sia ormai diventata un punto di riferimento sportivo di primo piano con atleti preparati a livelli sempre più alti. Successivamente il presidente del Cip, Marco Giunio De Sanctis, ha posto l’accento sulla competitività della squadra paralimpica italiana, cresciuta esponenzialmente negli ultimi 40 anni.
Infine il direttore vicario della Gazzetta dello Sport e direttore scientifico del Festival, Giovanni Valenti, ha poi spiegato il titolo dell’edizione “Adrenalina pura”, quale occasione per raccontare i momenti decisivi di atleti, e ha illustrato le iniziative di una manifestazione che prevede l’intervento di 300 ospiti in oltre 150 eventi.
Il Festival dello sport è organizzato da Gazzetta dello Sport e Trentino Marketing con la collaborazione della Provincia di Trento e del Comune di Trento.











