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Trento
28 aprile | 17:54

La Paganella pronta per la festa rosa. La Vallagarina protagonista del Giro d'Italia Women. Il Trentino attende il grande ciclismo

Le strade trentine sono pronte per il grande ciclismo tra Giro d'Italia, Giro-E e Giro Women. L'amministratore delegato di Trentino Marketing, Maurizio Rossini: "Le tappe diventano dei lunghi viaggi alla scoperta di ambienti naturali, culture e tradizioni: una visibilità enorme per il territorio"

TRENTO. Il ritorno del Giro d'Italia ma anche del Giro-E e del Giro Women. Le strade trentine sono pronte per il grande ciclismo. Una passione che qui è anche cultura di territorio. Tra grandi tappe, iniziative locali, ciclovie e visione verso il 2031, il ciclismo conferma il ruolo del Trentino tra le realtà più sportive e riconoscibili a livello nazionale.

 

"Pochi sport offrono l'opportunità di promuovere un territorio come il ciclismo", le parole di Maurizio Rossini, amministratore delegato di Trentino Marketing. "E pochi eventi riescono a farlo con l'efficacia delle grandi corse a tappe, che diventano inevitabilmente dei lunghi viaggi alla scoperta di ambienti naturali, culture tradizioni, per chi li segue attraverso i media, circa 200 i Paesi collegati, e i social, e per chi si reca sul posto per vedere dal vivo i protagonisti. Grazie alle proprie altimetrie il Trentino ha da sempre un ruolo di primo piano nella definizione della sua classifica generale, ma lo ha anche grazie agli scenari che è in grado di proporre. Salutiamo quindi con entusiasmo l'arrivo della carovana rosa. Grazie all’impegno delle amministrazioni locali siamo sicuri che sapremo presentare al mondo la migliore immagine del Trentino".

 

Il 27 e 28 maggio il Trentino torna al centro del Giro d’Italia con l’arrivo della diciassettesima tappa di Andalo e la partenza, il giorno successivo, da Fai della Paganella.

 

"Ospitare per oltre 90 tappe il Giro d’Italia in Trentino è motivo di orgoglio, con la consapevolezza dello straordinario effetto promozionale che garantisce questo evento dal punto di vista della valorizzazione della nostra terra, dell’ambiente e del paesaggio", dice Maurizio Fugatti, presidente della Provincia di Trento. "Mi preme evidenziare come nelle ultime edizioni abbiamo promosso anche località meno conosciute della nostra provincia, per far conoscere ogni angolo del nostro territorio affascinante. Promozione che in Trentino cerchiamo di farla con particolare attenzione al tema sicurezza, sperimentando nuovi percorsi come la vicina salita dei campionissimi che è stata inaugurata poco tempo fa".

A queste si aggiungono il Giro-E, con arrivo nel cuore di Andalo il 27 maggio, e il Giro Women, che partirà da Ala il 4 giugno. Non è solo il ritorno di una grande corsa a tappe sulle strade trentine, ma un passaggio che rende visibile un rapporto profondo tra il territorio e il ciclismo, fatto di salite, infrastrutture, comunità e progetti di lungo periodo.

 

"Il Giro d’Italia riveste un posto di assoluto rilievo nel calendario sportivo trentino e nel turismo", aggiunge l'assessore Roberto Failoni. "Abbiamo visto una volta di più in occasione delle Olimpiadi e delle Paralimpiadi che i grandi eventi, in particolare quelli sportivi, sono una vetrina incredibile e uno strumento di promozione straordinario per il Trentino, che ha la possibilità di mostrare agli spettatori di numerose nazioni i suoi paesaggi unici. Anche per questo siamo già al lavoro per organizzare il Super Mondiale di ciclismo del 2031 per il quale auspichiamo un afflusso ingente di appassionati da tutto il mondo. Ospitare il Giro d’Italia, la più importante corsa a tappe italiana e una delle tre più famose al mondo, è un’opportunità imperdibile per il Trentino. Ogni frazione, ogni salita, ogni pedalata dei ciclisti racconta in diretta a tutto il mondo qualcosa del nostro territorio: una storia, un luogo, un aneddoto curioso che rappresenta l’identità e l’unicità della nostra terra".

 

I numeri dicono "che gli ascolti televisivi e online del Giro sono in crescita e molti telespettatori potranno innamorarsi delle nostre montagne, delle nostre vallate e dei nostri laghi e tornare in Trentino un domani per rivivere le emozioni della corsa e apprezzare dal vivo le nostre bellezze", spiega Failoni. "Al pari dei telespettatori, anche le presenze degli spettatori lungo le strade nei paesi, sui passi, all’arrivo o alla partenza delle tappe sono in crescita e questo fa ancor più piacere. Appassionati che, al pari dei ciclisti e dei loro staff, soggiornano in Trentino, nelle nostre strutture ricettive, toccano con mano i nostri prodotti e vivono la qualità della nostra accoglienza riconosciuta ovunque".

 

Attorno al passaggio del Giro si attiva, come sempre, un lavoro diffuso che coinvolge amministrazioni, Azienda per il turismo, operatori, comunità locali e pubblico.

 

"Il Giro d'Italia è una splendida occasione per mettere in mostra il proprio territorio e per valorizzare la propria comunità", continua Eleonora Bottamedi, sindaca di Andalo. "E' una festa di popolo che da più di 100 anni percorre la nostra bella Italia. È un onore come sindaco poter ospitare dopo 10 anni l'arrivo della carovana rosa ad Andalo. Sarà una giornata di grande sport e divertimento".

 

In Paganella, l’arrivo e la partenza di tappa diventano anche un’occasione per rafforzare l’apertura della stagione bike, con eventi diffusi, iniziative per famiglie e appassionati, momenti culturali, attività per bambini e spazi di accoglienza dedicati. In questo senso, il ciclismo non si limita a “passare” sul territorio: lo mette in movimento, lo rende partecipe, ne valorizza le energie e la capacità di ospitare.

 

"Il Giro d’Italia è un volano straordinario per la stagione e una leva strategica per attrarre flussi importanti già in primavera. Avvertiamo una grandissima aspettativa tra tifosi e comunità nell’ospitare sia l’arrivo che la partenza di tappa, a dieci anni dall’ultima volta. L’evento suggella il legame della Paganella con le due ruote: dal ciclismo su strada all’eccellenza del Bike Park, già operativo da Pasqua", evidenzia Michele Viola, presidente di Visit Paganella, mentre Lucia Perlot, presidente Fai vacanze, prosegue: "Aspettiamo tutti questa giornata con entusiasmo vero. Avere la carovana del Giro tra le nostre strade è qualcosa che si racconta per anni: siamo pronti ad accogliere atleti, tifosi e telecamere nel modo migliore. L'impatto di un evento come questo va ben oltre la giornata di gara. Genera visibilità, muove economia locale e soprattutto riempie di orgoglio chi vive qui. E' un investimento per il futuro del Trentino".

 

Stesso discorso per il Giro-E, che a Tione e lungo il percorso verso Andalo porta con sé una dimensione coerente con i temi della mobilità sostenibile e della bici come esperienza accessibile e contemporanea. Il villaggio di partenza sarà animato da scuole, realtà culturali, sociali e sportive del territorio, in una forma di partecipazione che rende ancora più evidente il legame tra evento e comunità.

 

"Siamo particolarmente orgogliosi di entrare a far parte della storia del Giro d’Italia", dice Alberta Voltolini dell'Ufficio stampa dell'Azienda per il turismo Madonna di Campiglio. "L’associazionismo e il mondo scolastico stanno lavorando per organizzare una grande festa in occasione della partenza della tappa da Tione. Il transito del Giro-E aggiunge ulteriore valore a un comprensorio turistico che sta investendo e crede fortemente nella sostenibilità ambientale".

 

Anche il Giro Women, con partenza da Ala, si inserisce in questo quadro, portando attenzione su un ciclismo sempre più seguito e confermando la sensibilità del Trentino verso le grandi manifestazioni, sia maschili sia femminili.

 

"Siamo onorati che sia stata scelta Ala come tappa del Giro femminile, come siamo orgogliosi di aver ospitato nel 2021 una tappa della rassegna maschile con l’iconica salita di Sega di Ala. Per l’evento rosa ci stiamo preparando per addobbare la città con un concorso che coinvolge la cittadinanza. Sarà un bellissimo colpo d’occhio. E poi proporremo la gita cicloturistica 0-99 il 30 maggio. Siamo soddisfatti dell’opportunità che farà conoscere Ala a tutto il territorio nazionale", la considerazione di Stefano Gatti, sindaco di Ala, mentre Giulio Prosserpresidente Azienda per il turismo Rovereto, Vallagarina e Monte Baldo, conclude: "La partenza del Giro d’Italia Women da Ala rappresenta un’opportunità importante per tutto il territorio della Vallagarina. Accanto alla dimensione sportiva, che garantisce una visibilità nazionale e internazionale, abbiamo lavorato per costruire un programma di iniziative diffuse capace di coinvolgere la comunità e offrire ai visitatori un’esperienza autentica. Eventi come questo ci permettono di valorizzare non solo i luoghi, ma anche le persone, le energie e le progettualità locali, rafforzando il posizionamento della destinazione in una logica di accoglienza e partecipazione".

 

Il passaggio del Giro 2026 e del Giro Women sono tappe fondamentali del percorso verso i campionati del mondo Uci 2031. Il Trentino, riconosciuto come una delle realtà italiane più fortemente legate allo sport, si candida a essere la capitale mondiale della bicicletta, un laboratorio dove lo sport diventa strumento educativo e motore di coesione sociale.

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