Addio a Maher Sattouf, l'operaio 38enne lascia la moglie e 7 figli: avviata una raccolta fondi per sostenere la famiglia
Comunità in lutto per la morte dell'operaio 38enne: nel 2018 era arrivato a Trento dalla Siria con la famiglia, grazie a un corridoio umanitario, per scappare dal regime e dare un futuro ad uno dei suoi bambini affetto da una malattia rara

TRENTO. Un'intera comunità in lutto per la morte a soli 38 anni di Maher Sattouf.
Era arrivato dalla Siria a Trento 8 anni fa, attraverso un corridoio umanitario per scappare dalla guerra e dare un futuro a uno dei suoi bambini, affetto da una malattia rara alle ossa.
A Trento Maher con la moglie e la famiglia ha messo radici: sono nati altri due bambini oltre ai 5 con cui erano arrivati nel 2018, e qui Maher si è messo in gioco attivamente per integrarsi, trovare un lavoro e dare un futuro alla propria famiglia.
Ha ottenuto la cittadinanza italiana, superato gli esami di terza media riprendendo gli studi in italiano alle scuole serali, lavorava come operaio in un'azienda a Rovereto, trovando anche tempo per impegnarsi nel volontariato cittadino.
Poi però una terribile malattia ha cambiato tutto, e dopo la diagnosi di qualche mese fa Maher Sattouf ha perso la vita sabato 14 marzo mentre si trovava ricoverato all'ospedale Santa Chiara di Trento.
"Nonostante il lavoro e l’accudimento dei figli, Maher ha sempre trovato il tempo per aiutare gli altri:- ricordano gli amici dell'associazione Sportello Casa per Tuttə Trentino - si è messo a disposizione di famiglie in emergenza abitativa e di chi aveva bisogno di aiuto per orientarsi nella burocrazia. Non ha mai esitato a mostrarsi solidale con tutti coloro che erano in difficoltà. Nonostante la grave malattia che gli era stata diagnosticata nel giugno 2025, fino all’ultimo ha continuato a pensare al benessere degli altri".
L'associazione si è poi attivata per una raccolta fondi a sostegno della moglie e dei figli di Maher: "In questo momento di profondo dolore ci stringiamo alla famiglia e avviamo una raccolta fondi per sostenere i suoi cari nelle spese funebri e per aiutarli ad affrontare le spese quotidiane".
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