"Ci hai insegnato a camminare, a cadere e a rialzarsi", grande cordoglio per la morte di Nicola Gianesini: padre di famiglia e anima degli scout, è morto a 48 anni
Ingegnere e padre di famiglia, Nicola Gianesini si è spento a 48 anni vinto da un male incurabile: "La tua forza e la tua tenacia saranno per sempre la nostra guida"

VICENZA. Grande cordoglio nella comunità di Chiampo, nel vicentino, per la scomparsa di Nicola Gianesini: molto conosciuto in paese anche per la sua partecipazione al movimento degli scout, si è spento a causa di un male incurabile.
Ingegnere e padre di famiglia, era molto conosciuto e stimato in tutta la valle non solo per essere stato un punto di riferimento per lo scautismo locale, ma anche per la sua sensibilità, per la voglia di essere sempre disponibile per il prossimo e per l'amore per la montagna e per la natura.
"Ci hai insegnato a camminare, a cadere e a rialzarsi. La tua forza e la tua tenacia saranno per sempre la nostra guida", queste le parole toccanti con cui hanno voluto ricordarlo i suoi cari nel manifesto funebre.
Nicola Gianesini lascia la moglie Lisa, con la quale ha condiviso il percorso negli scout, i figli Tommaso ed Emma, la mamma Luigina, la sorella Federica con Cristian e il fratello Stefano con Francesca e i parenti tutti.
L'ultimo saluto a Nicola Gianesini è fissato per martedì 14 luglio alle 16 nella chiesa Parrocchiale di Chiampo.












