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Bolzano
02 febbraio | 19:08

Chi vuole essere contadino? Giovani agricoltori (da aiutare economicamente) cercasi

Si cerca di sostenere il ricambio generazionale nel settore. Ma attenzione, perché i requisiti richiesti sono numerosi

BOLZANO. Aiutare chi decide di restare, o di tornare, alla terra. E' questo il cuore del nuovo bando per l’insediamento di giovani agricoltori, pubblicato ufficialmente lo scorso 29 gennaio sul Bollettino Ufficiale della Regione. Da questa mattina, e fino al prossimo 15 giugno, gli aspiranti imprenditori agricoli di età compresa tra i 18 e i 41 anni potranno presentare domanda per ottenere un sostegno finanziario cruciale per l’acquisto o la rilevazione di un’azienda.

 

L’agevolazione non è una di quelle elargite a pioggia, anzi: per accedervi è necessario presentare un piano aziendale (business plan) dettagliato, che illustri la strategia di sviluppo dell’attività. E non solo: i partecipanti devono essere in possesso di adeguata formazione professionale.

 

L’obiettivo dichiarato è favorire l'ingresso di nuovi capi d'azienda che sappiano coniugare tradizione e innovazione. "Il sostegno ai giovani agricoltori rappresenta un importante aiuto iniziale per chi si ritrova a guidare un’azienda per la prima volta - ha dichiarato l’assessore provinciale all’Agricoltura Luis Walcher - Senza questo supporto, l’ingresso nel settore sarebbe molto più difficile. Per noi è fondamentale supportare costantemente il ricambio generazionale".

 

Sebbene gestito a livello locale dall'Ufficio Proprietà coltivatrice, il bando si inserisce nel più ampio quadro del Programma di sviluppo rurale FEASR, parte integrante del piano strategico nazionale della PAC. Si tratta di un meccanismo di co-finanziamento europeo che mira a rendere le aziende agricole più competitive e sostenibili a livello globale, dimostrando come anche una realtà provinciale faccia parte di un ecosistema economico continentale.

 

Per quanto riguarda i dettagli operativi, la misura si rivolge specificamente ai giovani di età compresa tra i 18 e i 40 anni compiuti, i quali hanno a disposizione una finestra temporale che va dal 2 febbraio fino al 15 giugno 2026 per inoltrare la propria candidatura attraverso il portale civis.bz.it.

 

Il requisito fondamentale per l'ammissione rimane dunque la presentazione di un solido piano aziendale di sviluppo, documento che verrà valutato dall’Ufficio Proprietà coltivatrice della Ripartizione Agricoltura (sito in via Brennero 6 a Bolzano) per determinare l'erogazione degli aiuti cofinanziati dall'Unione Europea.

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