Da Adam Ondra ai fratelli Pou, Mese Montagna celebra vent’anni di storie oltre la parete: "La montagna non è soltanto un luogo da esplorare o una sfida da affrontare"
Dal 6 al 27 novembre il Teatro Valle dei Laghi di Vezzano ospita otto appuntamenti dedicati alla montagna. Tra i protagonisti i fratelli Pou, Liv Sansoz e Adam Ondra, accanto a incontri culturali e un'escursione alla scoperta del territorio

VALLELAGHI. Edizione numero 20 per MeseMontagna che guarda oltre le grandi imprese alpinistiche, alle persone e ai legami che le rendono possibili. "Oltre la parete: storie di roccia e comunità" è il tema degli otto appuntamenti con alcuni dei più importanti protagonisti dell'alpinismo e dell'arrampicata internazionale.
“Vent’anni di Mese Montagna sono un traguardo importante, che racconta la passione, la costanza e la capacità di una manifestazione di crescere e rinnovarsi, diventando nel tempo un punto di riferimento per la Valle dei Laghi e non solo", dice Silvio Rigatti, presidente dell'Azienda per il turismo Garda Dolomiti. "Il tema di quest’anno ci ricorda che la montagna non è soltanto un luogo da esplorare o una sfida da affrontare, ma anche uno spazio di incontro, condivisione e relazioni. Dietro ogni parete ci sono storie, persone e legami che contribuiscono a rendere unico il nostro territorio. Un grande complimento e un sincero ringraziamento all’Associazione Mese Montagna per questi primi vent’anni di impegno, entusiasmo e capacità di coinvolgere la comunità, con l’augurio di continuare a ispirare nuove generazioni ancora a lungo”.
La rassegna è in programma dal 6 al 27 novembre in Valle dei Laghi. E' il Teatro Valle dei Laghi di Vezzano a ospitare le serate della manifestazione (Qui info).

“La ventesima edizione di Mese Montagna rappresenta un traguardo importante per una manifestazione che negli anni ha consolidato il proprio legame con il territorio e che continua a rinnovarsi", aggiunge Lorenzo Miori, sindaco di Vallelaghi. "Quest’anno, in particolare, trovo interessante la scelta di dedicare una serata a una parete di roccia molto cara alla nostra comunità, raccontata attraverso le esperienze di chi l’ha vissuta. Un altro aspetto a cui teniamo particolarmente è il coinvolgimento delle scuole, che permette ai ragazzi di incontrare i protagonisti della montagna e di trovare nuovi stimoli. Come Amministrazione comunale crediamo in questa manifestazione fin dalla sua nascita e continueremo a sostenerla con convinzione".
L'evento si apre venerdì 6 novembre con i fratelli baschi Eneko e Iker Pou protagonisti dell'incontro “Due vite e una cordata”, organizzato in collaborazione con La Sportiva. Da oltre trent'anni, i fratelli Pou condividono spedizioni e ascensioni in tutto il mondo, costruendo una delle cordate più note dell'alpinismo contemporaneo. Il loro racconto, accompagnato dalla recente pubblicazione dell'omonimo libro, ripercorre un'avventura che li ha portati ad arrampicare in 65 Paesi. A moderare la serata è Luca Calvi.
Poi venerdì 13 novembre il palco è invece affidato a Liv Sansoz, due volte campionessa del mondo di arrampicata sportiva e prima donna ad aver scalato tutti gli 82 Quattromila delle Alpi. Nell'incontro “Nessuna parete è troppo alta”, moderato da Kevin Cortella, l'alpinista francese racconta la propria esperienza, dalle competizioni alle spedizioni in alta quota, fino alla salita del K2 senza ossigeno supplementare insieme al marito Zeb Roche.
Tra gli ospiti più attesi figura anche Adam Ondra, protagonista della serata di venerdì 20 novembre. Considerato tra i più grandi arrampicatori al mondo, l'atleta ceco ripercorre la propria carriera, iniziata da bambino e segnata da risultati che hanno contribuito a ridefinire i limiti dell'arrampicata sportiva. L'incontro, dal titolo “Climber totale”, offre anche l'occasione per approfondire il suo legame con il Garda Trentino: Ondra si è infatti trasferito con la famiglia ad Arco e racconta, tra le altre esperienze, la salita compiuta sulla Marmolada durante l'estate. La serata sarà moderata da Alessandro Beber.
Il programma degli incontri del venerdì si concluderà il 27 novembre con “El Bàs. Storie de alpinisti col Mal del Campanil”, una serata dedicata al Campanil Basso, una delle guglie più celebri delle Dolomiti di Brenta. Attraverso il racconto di Alessandro Beber, il pubblico ripercorre la storia alpinistica di questa montagna e il fascino che ha esercitato su generazioni di scalatori.
Accanto agli incontri con gli alpinisti, Mese Montagna conferma nel suo programma tre serate culturali a ingresso gratuito, dedicate alla presentazione di libri che affrontano la montagna da prospettive differenti. L'11 novembre Oliviero Gobbi e Gian Luca Gasca presentano “La traccia di Toni”, volume dedicato a Toni Gobbi, figura di riferimento dell'alpinismo italiano del Novecento e precursore dello scialpinismo moderno.
Il 18 novembre è la volta di Paola Favero con “Perdere l'equilibrio”, un approfondimento sugli effetti della crisi climatica e sulle conseguenze dei modelli di sviluppo umano negli ecosistemi montani. Il 25 novembre, infine, Giorgio Daidola presenterà “No fall lines”, libro vincitore del Premio Itas Libro di Montagna 2026, che ripercorre oltre un secolo di storia dello sci ripido attraverso le imprese dei suoi protagonisti.
La rassegna esce inoltre dal teatro domenica 8 novembre, con una passeggiata ad anello sopra il lago di Cavedine, organizzata dall'Ecomuseo della Valle dei Laghi. L'escursione permette di scoprire un paesaggio nel quale gli elementi naturali convivono con le tracce dell'antico lavoro agricolo, attraversando i boschi e i sentieri che dominano il lago. La partenza è prevista alle 9 dal parcheggio della Casa Sociale del lago di Cavedine. La partecipazione è gratuita, con prenotazione obbligatoria (info@ecomuseovalledeilaghi.it).
Confermate anche quest’anno le attività dedicate ai ragazzi della scuola secondaria inferiore del plesso di Vezzano dell’Istituto Valle dei Laghi-Dro, accompagnati a provare alcune discipline outdoor e incontreranno in anteprima i protagonisti sportivi.
Organizzata dall'Associazione Mese Montagna, che vede tra i soci fondatori il Comune di Vallelaghi, la Comunità della Valle dei Laghi, l'Ecomuseo Valle dei Laghi, il Consorzio Turistico Valle dei Laghi e Mountime, la manifestazione prosegue il proprio impegno nella diffusione della cultura della montagna e nella promozione di una frequentazione responsabile dell'ambiente alpino.
Tutte le serate si svolgono alle 20.30 al Teatro Valle dei Laghi di Vezzano. Il biglietto per gli incontri del venerdì ha un costo di 8 euro, con un supplemento di 1 euro per la prevendita online, mentre l'ingresso è gratuito per i minori di 14 anni. Gli appuntamenti del mercoledì sono a ingresso libero. I biglietti possono essere acquistati sul sito oppure direttamente in teatro la sera dell'evento, fino a esaurimento posti.
“Mese Montagna nasceva vent’anni fa con il desiderio di raccontare la montagna attraverso le esperienze e le voci di chi la vive. Oggi, alla ventesima edizione, quella stessa curiosità continua a guidarci, arricchita da un patrimonio straordinario di incontri e relazioni. Il tema di quest’anno ci invita a riflettere su ciò che accade quando troviamo il coraggio di superare i confini conosciuti e immaginare nuove possibilità. Perché dietro un’impresa, anche la più individuale, ci sono sempre il sostegno, la fiducia e il contributo degli altri. È un messaggio che sentiamo particolarmente nostro: anche Mese Montagna è il risultato di un grande lavoro collettivo. Celebrare questo anniversario significa quindi ringraziare tutti coloro che hanno creduto nel progetto e continuare a guardare avanti, con la voglia di sorprendere, emozionare e far riflettere”, conclude Enrico Faes, presidente dell’Associazione Mese Montagna.












