Contenuto sponsorizzato

Giornata mondiale del migrante e del rifugiato, in Trentino 11 mila minori stranieri

Il tema della Giornata che sarà celebrata oggi è “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce” . Sono una trentina i minori tra figli di richiedenti protezione internazionale e minori non accompagnati , distribuiti in vari situazioni alloggiative  del nostro territorio

Di gf - 14 gennaio 2017 - 19:09

TRENTO. Ad inizio 2016 i minori stranieri presenti in Trentino, tra 0 e 17 anni, erano circa 11 mila e rappresentavano il 22,4% della popolazione straniera residente. Sono invece una trentina, ad oggi, i minori tra figli di richiedenti protezione internazionale e minori non accompagnati , distribuiti in vari situazioni alloggiative nel territorio.

 

A loro è dedicata la centotreesima “Giornata mondiale del migrante e del rifugiato” promossa dalla Chiesa che si celebrerà oggi anche in Trentino con il tema “Migranti minorenni, vulnerabili e senza voce” .

 

Migranti che Papa Francesco, in occasione della giornata, li definisce “tre volte indifesi perché minori, perché stranieri e perché inermi, quando, per varie ragioni, sono forzati a vivere lontani dalla loro terra d’origine e separati dagli affetti familiari”.

 

Per quanto riguarda la situazione in Trentino dei minori non accompagnati tra i richiedenti asilo, l'accoglienza avviene presse le strutture residenziali protette, e in alcune strutture di accoglienza straordinaria.

 

Le modalità di arrivo sul nostro territorio provinciale si differenziano in base alle nazionalità e alle tante storie che hanno alle spalle. C'è chi fugge da situazioni di pregiudizio oppure chi vive situazioni di particolare difficoltà o di assenza di prospettive e cerca, mettendosi in viaggio, di concretizzare una qualche speranza per il futuro.

 

Per quanto concerne gli arrivi, secondo i dati di Cinformi, il Trentino si caratterizza per la predominanza di minori dall'Albania, dalla fascia sub-sahariana (Gambia, Ghana, Mali, Nigeria, Senegal, Guinea) e da Pakistan e Bangladesh. Inoltre una parte degli arrivi di minori non accompagnati è composta da Tunisia e Marocco.

 

“Sono in primo luogo i minori a pagare i costi gravosi dell’emigrazione – ha concluso Papa Francesco nel messaggio mandato in occasione della Giornata mondiale del migrante e del rifugiato - provocata quasi sempre dalla violenza, dalla miseria e dalle condizioni ambientali, fattori ai quali si associa anche la globalizzazione nei suoi aspetti negativi. Occorre puntare sulla protezione, l’integrazione soluzioni durature”.

 

La Diocesi di Trento organizza oggi pomeriggio, a Gardolo, un pomeriggio di incontro e riflessione su iniziativa dell’Opera Diocesana per la Pastorale Missionaria e Pastorale delle Migrazioni insieme ai Decanati di Trento, Cembra, Lavis e Mezzolombardo e la partecipazione dell’Associazione Trentini nel mondo e della Circoscrizione di Gardolo.

 

Il programma prevede alle ore 14 il ritrovo nel piazzale Neufahrn; seguirà alle 14.30 la sfilata verso la chiesa parrocchiale di Gardolo dove sarà celebrata la S. Messa presieduta dal vicario don Marco Saiani. Al termine della S. Messa, verso le ore 16.00, la festa per tutti nelle sale dell’oratorio.

Contenuto sponsorizzato
Telegiornale
Ultima edizione
Edizione ore 19.30 del 27 ottobre 2020
Il DolomitiTg, le notizie della giornata in sessanta secondi. Cronaca, politica, ambiente, università, economia e cultura: tutte le news in un minuto
Contenuto sponsorizzato

Dalla home

28 ottobre - 10:49

Il presidente della Lega trentina attacca Governo “politici che fanno schifo” e sindacati “parassiti”. L’unico che si salva è Fugatti “che con coraggio e senso di responsabilità corregge il dogma di Conte dalle braghe onte”. La replica di Grosselli: “Un commento? Non serve. Bastano i dati dell’epidemia e la curva stimata qualora le misure non dovessero risultare efficaci”

28 ottobre - 11:55

Tovaglie e stoviglie stese a terra per una manifestazione ordinata e silenziosa: “Vogliamo ribadire con chiarezza che il settore dei pubblici esercizi e della ristorazione sta soffrendo in modo pesantissimo le limitazioni imposte dalla normativa anti-covid”

28 ottobre - 11:00

Il 39enne gambiano è stato fermato in Piazza Dante mentre consegnava della marijuana a un cittadino italiano, anche lui bloccato dagli agenti. Poi, però, in questura è scoppiato il parapiglia. Ecco cosa è successo

Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato
Contenuto sponsorizzato