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Quando il lutto si trasforma in vita: due donazioni nella notte al Santa Chiara e l'ospedale è sceso tutto in campo

Ieri notte si sono verificati due decessi in contemporanea all'ospedale di Trento e in entrambi i casi le famiglie hanno scelto la via della generosità. Per le operazioni sono intervenuti quasi tutti i reparti della struttura che non è un centro di trapianti. In 36 anni sono stati 188 i donatori

Di Luca Pianesi - 17 novembre 2016 - 17:47

TRENTO. Quando la generosità va oltre il dolore del lutto e si trasforma in un gesto unico che ieri si è, addirittura, moltiplicato. All'ospedale di Trento, infatti, in tutto il 2015, erano stati prelevati 26 organi (si veda la tabella in fondo) grazie alle donazioni di pazienti e i donatori in 36 anni sono stati 188. Ieri, in una sola notte, sono stati effettuati quasi in contemporanea due prelievi multiorgano. Un doppio evento, come detto, di grande generosità reso ancor più eccezionale, per l’organizzazione sanitaria trentina, dal fatto di doverli coordinare in contemporanea.

 

Per operazioni di questo tipo, infatti, scende in campo quasi tutto l'ospedale, con la regia del coordinamento trapianti. Dal laboratorio analisi e microbiologia, a radiologia, da anatomia patologica, a chirurghi, neurologi, oculisti, dermatologi, cardiologi, fino alla direzione di presidio. Tutti all'opera per valutare, assieme ai rianimatori, l'idoneità dei donatori ed attuare le diverse operazioni. Entrambi i donatori erano ricoverati nell’Unità operativa di anestesia rianimazione 1 dell’ospedale Santa Chiara con gravi lesioni cerebrali a causa delle quali sono deceduti ieri. Dopo la fase dell’accertamento di morte sono stati effettuati i prelievi degli organi che hanno occupato il personale della sala operatoria dell’ospedale trentino per tutta la notte e parte della mattinata.

 

A quel punto gli organi e i tessuti sono stati consegnati ad èquipe di altri ospedali (il riserbo a riguardo è d'obbligo) perché quello di Trento non è un centro trapianti e quindi si deve appoggiare alla rete nazionale ospedaliera. Trentino Emergenza 118 ha quindi coordinato il viaggio di rientro delle équipe e garantito il trasporto degli organi fino alle sale operatorie dove è iniziato un nuovo viaggio, quello verso la vita.

 

"Un vero ringraziamento - comunicano dall'Ospedale Santa Chiara - va verso quanti hanno permesso questi prelievi e soprattutto verso le famiglie che, pur in un momento di grande dolore, hanno fatto questa scelta di generosità e solidarietà".

 

 

Organi prelevati e utilizzati nel 2015

 

 cuorefegatopolmonereneIsole.p.pancreas
fegatoSplit (=1paz)
TrentoPrelevati27/214/1
Utilizzati27/214/1
Ceduti a Innsbruck/1/24//

 

 

Dati complessivi di prelievo organi dal 1979 al 2015 in Trentino

 

Donatori segnalati1979 - 2015236
Donatori utilizzati1979 - 2015188
   
Organi procurati1979 - 2015647
Organi utilizzati1979 - 2015575

 

 

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