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Safer Internet Day, aumentano i pericoli nel mondo virtuale. Gli esperti: "I giovani non capiscono l'impatto delle proprie azioni in rete"

Per il Garante dei minori "L'unica strada da seguire oggi è quella della formazione e della sensibilizzazione”. Diversi gli appuntamenti in occasione del Safer Internet Day dal quale prenderà il via un mese di iniziative in tutto il Trentino 

Pubblicato il - 07 febbraio 2017 - 08:14

TRENTO. Cyberbullismo, sexing, adescamenti online, violazioni delle norme sulla privacy e sul diritto all'immagine ma anche linguaggi aggressivi. Sono questi alcuni dei principali problemi che si stanno sempre più diffondendo anche in Trentino tra chi utilizza internet. Problemi che vanno a colpire non solamente i più giovani, i cosiddetti nativi digitali, ma anche gli adulti che con la tecnologia, purtroppo, spesso non hanno un buon rapporto.

Se da un lato negli ultimi anni l'impegno di promozione alla consapevolezza nell'uso di internet è aumentato, dall'altro purtroppo, il fenomeno del cyberbullismo rimane ancora in gran parte sommerso. A confermarlo è Daniela Longo, Difensore civico e Garante dei minori della Provincia di Trento in occasione della presentazione del Safe Internet Month Trentino che avrà inizio proprio domani Giornata mondiale della sicurezza in rete e che si svilupperà su tutto il territorio con una serie di iniziative.

 

“Lo scorso anno abbiamo registrato – ha spiegato la Garante dei minori – solo una decina di persone che si sono rivolte a noi per problematiche inerenti internet e che hanno portato l'apertura di un fascicolo. Sono molti di più, invece, quelli che durante gli incontri che facciamo sul territorio, nelle scuole, ci chiedono aiuto in maniera ufficiosa. Esiste ancora molto imbarazzo nel parlare di alcuni problemi e questo ci fa presupporre che ci sia un sommerso elevato”.

Tra problemi riscontrati durante lo scorso anno ci sono tentativi di adescamento attraverso i social network oppure WhatsApp. Da Instagram a diversi popolari giochi, le nuove frontiere della pedofilia si estendono infatti al web fino alle applicazioni per cellulari. Non manca poi il fenomeno del Grooming, una tecnica di adescamento online utilizzata dai pedofili che ha l'obiettivo di creare un rapporto di fiducia con un adolescente con l'obiettivo di ricattarlo o, nei casi più gravi, di abusarne sessualmente.

 

“Questi mondi – ha spiegato l'avvocata Daniela Longo – sono perlopiù sconosciuti ai genitori che rimangono a bocca aperta nel momento in cui ne vengono a conoscenza. L'unica strada da seguire oggi è quella della formazione e della sensibilizzazione”.

A parlare della poca pazienza dei giovani e dell'ormai inesistente capacità di riflettere davanti al proprio agire quando si trovano sopraffatti dal mondo di Internet, se utilizzato male e senza una adeguata 'formazione', è invece la psicoterapeuta Serena Valorzi.

 

“Sicuramente – ha affermato - l'avvento di internet ha fatto si che il cyberbullismo avesse una presa enorme su molte persone e in certi casi ci sono stati anche esiti drammatici. Purtroppo oggi i giovani ragazzi non si accorgono delle cose che fanno ma si accorgono di quello che fanno gli altri. Nel sottofondo c'è l'incapacità nel capire l'impatto che la comunicazione ha sull'altro”.

Un fenomeno, questo, in crescita e coinvolge ragazzi sempre più giovani. “Ormai il fenomeno interessa i giovani dalla prima media ai primi anni delle superiori – ha spiegato la dottoressa – e le esperienze negative rischiano di ripercuotersi poi su tutta la vita”.

 

ll Safer Internet Day 2017 che si terrà domani, sarà l'occasione per far prendere al mese trentino di riflessione sulle opportunità e i rischi delle nuove tecnologie. 'Be the change: unite for a better internet' è lo slogan scelto per l’edizione di quest'anno.

 

Saranno coinvolti gli istituti comprensivi di Cles e della Valle dei Laghi - Dro; i licei A. Vittoria e A. Rosmini, l’istituto Sacro Cuore e scuola di grafica Artigianelli di Trento per un totale di circa 1.500 studenti.

Per gli istituti comprensivi il percorso prevede tre tappe: la lettura del libro “L’Amico gentile” di Viviana Lupi, giornalista e scrittrice, che tratta del possibile futuro personale e relazionale permeato dalla tecnologia; a partire dal testo, la gara “Per un pugno di frasi” (sullo stile della trasmissione televisiva “Per un pugno di libri”); il laboratorio di analisi del testo per rafforzare la consapevolezza dei ragazzi sui rischi e le potenzialità della rete con il team di “Navigare a vista”, progetto di formazione e prevenzione della dipendenza e di altre patologie connesse all’uso di internet. Durante le attività verranno preparati dei pizzini che saranno poi utilizzati il 7 marzo, in un happening di improvvisazione dei ragazzi.

Gli studenti di scuola secondaria di secondo grado saranno invitati a leggere il testo Bulli e Pupe” dello scrittore, medico, psicoterapeuta dell'età evolutiva Alberto Pellai per poi essere accompagnati in una riflessione sul tema delle relazioni di genere, cioè del ruolo di uomini e donne, e di come e quanto i social network amplifichino o modifichino questi temi.

 

Nel convegno SIDonne del 6 marzo, focalizzato sul tema del SID "Be the change: unite for a better internet for all”, Alberto Pellai incontrerà ragazzi e ragazze che gli mostreranno la loro interpretazione del testo (con scritti, video e altre performance) e che potranno dialogare con l’autore per approfondire la tematica. Inoltre, le scuole secondarie di secondo grado saranno coinvolte nel convegno finale del 7 marzo all’auditorium santa Chiara di Trento durante il quale sarà presentato il video ufficiale del Safer internet Month Trentino 2017 tratto dal testo “L’Amico gentile” oggetto di riflessione e realizzato dagli studenti del Liceo Vittoria.

Nel dettaglio:

  • Martedì 7 febbraio (Safer Internet Day) ore 9.00 all’istituto Sacro Cuore di Trento, avvio e presentazione del programma del SIM T;
  • Martedì 7 febbraio: Auditorium Santa Chiara l'incontro con la Rete degli istituti comprensivi di Trento - Polizia di Stato - Comune di Trento - Provincia Autonoma di Trento.
  • Lunedì 6 Marzo ore 11.00 al liceo Rosmini di Trento, “SIDonne – Safer Internet Day Donne” convegno dedicato alla questione di genere nell’ambito delle nuove tecnologie dal titolo “Be the change: unite for a better internet for all”;
  • Lunedì 6 marzo ore 18.00, sempre al liceo Rosmini, incontro serale per genitori e insegnanti con il medico e psicoterapeuta dell'età evolutiva Alberto Pellai.

La giornata conclusiva di martedì 7 marzo si terrà al Santa Chiara:

  • ore 9.00: convegno sul significato di “Be the change: unite for a better internet” per la suola, con la scrittrice Viviana Lupi e il ricercatore FBK Maurizio Napolitano e presentazione degli esiti dei laboratori di “Navigare a vista”;
  • ore 10.00: matinée teatrale “L’Amico gentile” a cura della compagnia Kaos Teatri, offerto agli studenti, con la presenza della stampa, RAI3 e DIRE, l’agenzia giornalistica nazionale collegata al MIUR;
  • ore 11.00, happening di improvvisazione dei ragazzi a partire dai pizzini, biglietti di suggerimenti redatti durante le precedenti attività laboratoriali scolastiche, condotte dagli esperti di Navigare a vista.
  • L’iniziativa si chiuderà alle 20.30 con la replica serale dello spettacolo “L’Amico gentile” della compagnia Kaos Teatri rivolto a genitori e insegnanti.
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