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Perugia cancella Trento e va a giocarsi la finale scudetto

Volley. Si chiude la serie di semifinale scudetto. La Diatec lotta, ci mette carattere e tecnica, ma la corazza Sir Safety di Lollo Bernardi vince 3-0 e si prepara per affrontare Civitanova

Di Luca Andreazza - 19 aprile 2018 - 22:11

PERUGIA. La Trentino Volley si ferma a Perugia. I playoff di SuperLega finiscono, infatti, in Umbria. Troppo forte la corazzata Sir Safety, che supera la Diatec dopo un'altra gara a alta tensione. Un 3-0 rotondo nel punteggio che chiude un'emozionante e equilibrata serie, forse oltre ogni aspettativa viste le premesse iniziali, per 3-2 e lancia Lollo Bernardi a giocarsi il suo primo scudetto italiano da allenatore contro Civitanova.  

 

Dopo l'eliminazione dalla Champions league ai Playoff6 contro Civitanova, anche in questo caso solo a un passo dall'atto finale, si chiude una buona stagione della Diatec, che ora parte da questa base e pensa a rinforzarsi per la prossima annata, mentre dopo aver messo in bacheca Supercoppa italiana e Coppa Italia, Bernardi può continuare a coltivare il sogno di mettere a segno un triplete e portare a Perugia il primo scudetto della sua storia.

 

Una Sir Safety che sbarca in finale da favorita e con pieno merito, forse uscita ulteriormente fortificata da questa sfida bellissima. Questa sera la Diatec parte quasi sempre bene, si illude, quindi Perugia alza i giri del motore e, soprattutto al servizio, spazza via i trentini al termine di una gara da apnea e sempre a tutta.

 

Le percentuali in attacco della Trentino Volley sono basse, la ricezione va un po' in difficoltà e in apnea. La truppa di Angelo Lorenzetti lotta, si aggrappa alla partita, prova a tenere i ritmi degli umbri, alza l'asticella e rischia, ma sbaglia tanto, troppo, e in alcune fasi si innervosisce. Tolto il primo parziale, i gialloblu cercano tutte le volte di serrare le fila: il carattere non manca, i gialloblu riemergono di tecnica e volontà, riaccendono la luce quando tutto sembra finito, ma non basta. Una semifinale che lascia un percorso di crescita, individuale e collettivo, sul quale la Diatec può ripartire in vista della prossima stagione. 

 

La gara è subito intensa e il primo set vede le squadre in campo alternarsi al comando, quindi arriva l'ace di Podrascanin: un punto che di fatto spacca la frazione. Il tecnico marchigiano spende un time out, ma non sortisce effetti. Anzi, Trento va in confusione, perde il filo. E' una cavalcata della Sir Safety. Un 25-12 a senso unico.

 

Nel secondo periodo arriva l'orgoglio dei trentini, il risultato però non cambia. La Diatec allunga sul 5-1, resiste fino al 10-5, ma poi viene risucchiata. Qui è soprattutto Russell a rimettere in piedi gli umbri. Dopo un fase centrale punto a punto, ci pensano Zaytsev e Atanasijevic a mettere tutti d'accordo per il 25-20.

 

Spalle al muro, la Trentino Volley non trova il modo di recuperare. Si spegne, manca soprattutto la spinta di Kovacevic, un po' appannato. L'inizio dell'ultimo set è tremendo e Perugia vola sul 4-0, per il primo punticino bisogna aspettare il 5-1, ma la Sir Safety tiene ben salde le redini dell'incontro. Esce ancora il carattere della Diatec che forza, si gioca la carta Teppan, riaccende le speranze e si rimette in scia.

 

I gialloblu riescono a trovare la parità (17-17). Gli umbri sono perfetti e scappano ancora sul 23-18. Ma la Diatec è ancora viva, lotta fino alla fine e riemerge sul 23-23. La partita sembra terminare mai, la Sir Safety però non si fa sorprendere, vede l'obiettivo, e piazza la stoccata finale del 30-28 dopo cinque match-ball per gli umbri e una palla-set per i trentini. 

 

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