"Costretti a fare 40 chilometri per una visita pediatrica, su strade trafficate nella stagione turistica. Come possono aumentare le nascite se mancano i servizi essenziali per l'infanzia?"

"Scriviamo per far conoscere una situazione che interessa i nostri paesi e che mostra come nei territori di montagna non siano pienamente garantiti alla cittadinanza i diritti di base. Dall'inizio di luglio è stato sospeso l'ambulatorio pediatrico, sia a Ponte di Legno, sia a Edolo". Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta inviata alla redazione de L'Altramontagna da un gruppo di genitori e residenti dell'Alta Valle Camonica

di cui il Comitato scientifico dell’AltraMontagna è garante.
"Dall’inizio di luglio è stato sospeso l’ambulatorio pediatrico, sia a Ponte di Legno, sia a Edolo. Per le visite filtro e qualunque altra necessità medica che riguardi le proprie figlie e figli bisogna recarsi a Cedegolo, a circa 40 chilometri di distanza, su strade che, con l’avvio della stagione turistica, risultano molto trafficate e ci costringono a viaggi di quasi un’ora".
Riceviamo e pubblichiamo la lettera aperta inviata alla redazione de L'Altramontagna da un gruppo di genitori e residenti dell'Alta Valle Camonica, che denunciano la carenza di un presidio fondamentale per la salute dell'infanzia e chiedono un rapido intervento delle istituzioni per il ripristino del servizio. Si tratta di una situazione che genera disagi concreti nella quotidianità di chi vive in montagna.
La questione non è nuova - l'anno scorso un'analoga raccolta firme aveva portato alla riapertura degli ambulatori pediatrici nelle medesime località, che poi però sono stati sospesi - e si ricollega a temi più ampi, come la vivibilità e la tenuta demografica delle comunità locali che si ritrovano a fare i conti con la mancanza di servizi e l'assenza di presidi socio-sanitari capillari ed efficienti.
Di seguito, riportiamo il testo integrale della lettera aperta, già sottoscritta da una cinquantina di firme.
La lettera aperta
Siamo un gruppo di persone residenti in Alta Valle Camonica.
Scriviamo per far conoscere una situazione che interessa i nostri paesi e che mostra come nei territori di montagna non siano pienamente garantiti alla cittadinanza i diritti di base.
Dall’inizio di luglio è stato sospeso l’ambulatorio pediatrico, sia a Ponte di Legno, sia a Edolo. Per le visite filtro e qualunque altra necessità medica che riguardi le proprie figlie e figli i genitori devono recarsi a Cedegolo, a circa 40 chilometri di distanza, su strade che, con l’avvio della stagione turistica, risultano molto trafficate e ci costringono a viaggi di quasi un’ora.
Riteniamo importante far conoscere i disagi che le nostre famiglie si trovano a vivere, disagi che ricadono soprattutto sui più piccoli e i più fragili. Immaginate di dover portare vostra figlia di pochi mesi alle visite filtro, impiegando nel viaggio quasi un’ora. Immaginate la difficoltà, qualora vostro figlio di pochi anni non stia bene, nel fargli affrontare un viaggio così lungo mentre soffre.
La nostra società non può rinunciare a curare i più piccoli e trascurare la loro salute, né tanto meno costringere i genitori a ripiegare sui medici di medicina generale o sulla sanità privata. La salute è un diritto costituzionale e come tale deve essere garantito.
L’anno scorso erano state raccolte tra la cittadinanza più di 250 firme per chiedere il ripristino degli ambulatori pediatrici a Edolo e Ponte di Legno, che in effetti erano stati riaperti, dopo uno stop di circa 6 mesi, proprio a luglio 2025.
Ci chiediamo perché questo servizio così essenziale sia stato nuovamente sospeso e pur confidando nel lavoro degli enti preposti per ripristinarlo, crediamo sia necessario ribadire l’assoluta necessità di un ambulatorio pediatrico per poter far crescere qui le nostre famiglie, senza venir costretti a scendere a compromessi su un aspetto così delicato come la salute dei bambini. Come possiamo pensare che aumentino le nascite sul nostro territorio, già in calo demografico, se mancano i servizi essenziali per l’infanzia?
Chiediamo che si riconosca il disagio che stiamo vivendo e che si arrivi a una soluzione per ripristinare l’ambulatorio pediatrico in Alta Valle.
Per aderire alla sottoscrizione, è possibile inviare una mail con Nome e Cognome a pediatrainaltavalle@proton.me.
Immagine di apertura: la fotografia di Ponte di Legno è di Demetrio Gregorini, da Wikimedia Commons












