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Ottanta atleti e grande spettacolo sul lago di Caldonazzo per la German Open

Dal 14 al 16 giugno si è disputata una regata internazionale sulle acque dello splendido lago di Caldonazzo. Ben 42 barche iscritte, numerosi equipaggi da tutta Italia e dall'Estero, presenti anche il Campione del Mondo e il Campione Europeo della Classe Snipe

Di Ivano Dallaserra - 18 giugno 2019 - 20:07

CALDONAZZO. Domenica 16 giugno è andata in archivio la diciottesima edizione del German Open al termine di tre intense giornate dove il vento dello splendido Lago di Caldonazzo ha gonfiato randa e fiocco delle derive  "Snipe"  permettendo  al Comitato di Giuria di dare ben sei partenze sulle settime massime consentite dal bando di regata. La prestigiosa manifestazione internazionale, valida per il South Europe Summer Circuit 2019 è riservata alla classe velica Snipe. La deriva bi vela con il simbolo velico della beccaccia è nata negli Stati Uniti oltre ottanta anni fa e al giorno d'oggi  conta  flotte in tutto il  mondo  coordinate dalla Federazione di Classe Internazionale SCIRA . Il German Open è ormai da quasi vent'anni uno dei fiori all'occhiello della Associazione Velica Trentina (AVT). La buona riuscita della manifestazione è frutto di un importante lavoro logistico del Direttivo e di tutto lo staff  AVT, presieduto da Roberto Emer, che ha in anni di esperienza ha potuto miglioratore ed affinare l'organizzazione dell'evento.

 

La partecipazione di oltre ottanta atleti, con la presenza di velisti di alto livello e le condi meteo favorevoli hanno reso la manifestazione molto interessante.   Ben quarantadue gli scafi iscritti con la flotta  "Punta Indiani" che ha sede proprio alla Velica a fare gli onori di casa assieme a numerosi altri equipaggi in trasferta dai circoli velici trentini di  Ledro e Torbole, ma anche da Regioni lontane come Abruzzi con il Circolo di Pescara, Toscana con Talamone, Ceresio e Cala de Medici, Lombardia con Cremona, Lazio con il Lago di Bracciano Veneto con Chioggia e Friuli Venezia Giulia con numerosi circoli triestini. A contendersi le prime posizioni in classifica non sono mancati timonieri del calibro di Dario Bruni, Alberto Schiaffino il torbolese Paolo Lambertenghi, Francesco Scarselli  i triestini Fabio Rochelli ed Enrico Michel, che assieme ai loro validi prodieri battagliano senza tregua alle regate inserite nella Ranking List nazionale le qualificazioni per il Mondiale di Classe Snipe. 

 

Numerosi anche quest'anno gli ospiti stranieri, grazie al paziente e preciso lavoro del tedesco naturalizzato trentino nonché velista Snipe della AVT Herbert Hoetrich.  Notevole lo spessore  dell'equipaggio che vede al timone il campione europeo in carica lo spagnolo Josè Luis Maldonado con il campione del mondo il brasiliano Tinoco Alexandre  Dalla Germania ben 4 gli equipaggi in trasferta con il loro capitano Hatmann Gunthert , altrettanti provenienti dalla Polonia, da dove non poteva mancare il Segretario  Generale Scira Zbigniew Rakocy che ha sempre partecipato alla regata. Due le barche provenienti dalla Francia ed altrettante dal Belgio.

 

Nella prima giornata di regata il vento è arrivato presto consentendo alla giuria di dare a partire dalle 15  tre partenze in rapida sequenza.  Le prove hanno messo a dura prova le capacità tecniche e fisiche degli equipaggi con il vento che ha cambiato più volte direzione, la giuria ha dovuto fare spostare la boa della seconda bolina, mentre l'intensità aumentava in un crescendo che ha portato raffiche di oltre 18 nodi nell'ultima prova facendo planare gli scafi nelle andature portanti e mettendo a dura prova gli addominali degli equipaggi in bolina. I favoriti Maldonado / Alexandre non hanno deluso i pronostici scegliendo sapientemente i bordi buoni che li hanno portati all'arrivo davanti a tutti in tutte e tre le partenze. Sul podio provvisorio anche l'equipaggio Schiaffino- Meriggi e al terzo posto Bruni- Zampieri.

 

Sabato, seconda giornata di regata, il vento arriva verso le 14 consentendo altre tre prove con le solite repentine variazioni di direzione, buona l'intensità nella prima e nella seconda ma nell'ultima cala drasticamente. A solcare l'arrivo in testa nella prima prova i coniugi triestini Fabio e Daniela Rochelli, che però sono penalizzati in OCS sulla seconda che viene vinta da Bruni -Zampieri che bissano il successo nella terza per guadagnare il secondo posto nella classifica provvisoria.

 

Domenica un temporale passa velocissimo verso le 14, passata la buriana barche in acqua ma il vento è troppo ballerino e non forte, non ci sono le condizioni per dare l'ultima partenza e la classifica provvisoria del sabato diventa la definitiva. A portare a casa la Coppa il duo ispanico-brasiliano Josè Maldonado - Tinoco Alexandre, al secondo posto Dario Bruni ed  Emanuele Zampieri e sul terzo gradino del podio il produttore di scafi Snipe Enrico Michel con Antonia Contin in Prua.

 

Tra gli equipaggi trentini nella parte alta della classifica al quarto posto Alberto Schiaffino e Paolo Meriggi del Vela Lago Ledro, al quinto posto Paolo Lambertenghi del Circolo Vela Torbole con Antonio Bari al fiocco, il giovanissimo capitano della flotta Punta Indiani Leonardo Franzini in prua di Scarselli  in sesta posizione. Andrea Piazza e Marta Pedesini  si piazzano in posizione numero nove. Nei primi venti classificati anche il giovane trentino Alessandro Bari al fiocco di Lapo Savorani con il guidone del Circolo di Talamone, Bernardis Gabriele e  Casagranda Filippo (AVT), il Presidente Velica Roberto Emer con Margherita Bensa, Silvano Zuanelli e Ivano Dallaserra della Flotta Velica Trentina.

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