Il calcio trentino riparte da 366 squadre e 21 mila tesserati tra Eccellenza e Giovanissimi. La novità è l'iscrizione del Cus-UniTrento al campionato di Seconda categoria
Una disposizione è la possibilità per il pubblico di assistere alle partite, ma ci si deve prenotare: questa norma è prevista da domenica 1 settembre. Le mascherine devono essere indossate in panchina e gli spogliatoi devono essere utilizzati al minimo, l'appello viene sostenuto all'esterno. Solo il Trento è ai nastri di partenza della serie D, difficile invece il ripescaggio del Levico

TRENTO. Il calcio nostrano è pronto a riprendere le attività ai tempi del coronavirus. Molte squadre hanno già ripreso la preparazione e il fischio d'inizio della stagione è scattato domenica 23 agosto con la partenza della coppa Italia.
In Trentino i sodalizi sono aumentati da 361 a 366 unità dall'Eccellenza ai Giovanissimi per circa 21 mila tesserati. "E' una sorpresa - commenta Ettore Pellizzari, presidente della Federcalcio trentina - ma abbiamo cercato di aiutare le società: le prime squadre hanno ricevuto un contributo che riconosce la gratuità dell'iscrizione al campionato. Non è una cifra enorme ma questo penso abbia portato un sostegno. La somma viene garantita dalla Lnd e dal Comitato provinciale".
Un intervento per fronteggiare le ripercussioni della crisi economica innescata dall'emergenza Covid-19. Un'altra disposizione è la possibilità per il pubblico di assistere alle partite, ma ci si deve prenotare. Questa norma è prevista da domenica 1 settembre.
Le mascherine devono essere indossate in panchina e gli spogliatoi devono essere utilizzati al minimo, l'appello viene sostenuto all'esterno. Solo il Trento è ai nastri di partenza della serie D, difficile invece il ripescaggio del Levico, retrocesso d'ufficio dopo il blocco del campionato. In caso di positività? Interviene l'Azienda provinciale per i servizi sanitari tra tamponi, verifiche e sospensione temporanea dell'attività.
Ci sono alcune deroghe nella categoria Juniores per limitare l'abbandono delle attività. "Il Comitato di Bolzano avrebbe poi voluto abolire la regola dei giovani - aggiunge Pellizzari - ma abbiamo raggiunto una mediazione: un 2001 sempre in campo in Eccellenza e un 2002 in Promozione. Da stabilire invece il numero delle retrocessioni nelle varie categorie: un confronto è previsto per la settimana prossima".
Tra le novità della prossima stagione è l'iscrizione del Cus - UniTrento calcio: una squadra interamente formata dagli universitari si misura nel campionato di Seconda categoria. E' Libero Pavan il coach degli amaranto, mentre Andrea Debeni è stato nominato vice allenatore e match analyst. Il sodalizio cerca però fin da subito di strutturarsi in modo importante, così queste figure sono affiancate da Tomas Baragna (preparatore atletico), Federico Giacomozzi (fisioterapista) e Pietro Bianchini (psicologo dello sport).
L'ateneo segue un po' la tradizione oltreoceano e sbarca nel calcio a 11 dopo aver lanciato negli anni scorsi una formazione di calcetto, oltre a tante altre discipline (Qui info). "La premessa - dice Joshua De Gennaro del consiglio direttivo di Cus Trento - UniTrento calcio - è quella della condizione irrinunciabile che vincola gli atleti-studenti a garantire pari importanza a studio e sport. Ci sono partite e allenamenti, ma gli studenti devono mantenere anche gli impegni accademici, così come i requisiti previsti nel piano di studio del proprio corso di laurea".
Il giovane calciatore è chiamato a conciliare attività sportiva e lezioni con motivazione, costanza, spirito di squadra e responsabilità. "Si parte in Seconda categoria - aggiunge De Gennaro - ma gli studenti devono affrontare questa sfida nel miglior modo possibile tra sport e studio e per questo abbiamo in staff anche uno psicologo che può aiutare e sostenere i corsisti nei momenti di maggior stress".

Sono già oltre 40 i potenziali tesserati. "E' in corso una scrematura per comporre la rosa che affronterà questa prima stagione. Ma la possibilità di iscriversi e provare a mettersi in gioco è ancora aperta. L'ambizione - spiega De Gennaro - è quella di diventare un punto di riferimento per la componente studentesca e riuscire a coinvolgere anche i tifosi e creare una certa cultura di sport e riconoscibilità della squadra".
L'Università di Trento investe già da tempo per i propri studenti nel disegno dei corsi di studio e dei servizi aggiuntivi. "A fronte di questo impegno per gli studenti-atleti vengono messe a disposizione alcune agevolazioni sportive e accademiche. Il progetto è ovviamente di lungo termine e abbiamo in mente anche borse di studio con il sostegno di partner e sponsor, così come altre azioni, ma intanto ci concentriamo sulla partenza di questo storico campionato", conclude De Gennaro.
DOMENICA 23 AGOSTO
COPPA ITALIA ECCELLENZA
A: Levico Terme - Comano T.F. [rinviata]
B: Arco - Mori S. Stefano 0-1
C: Gardolo - Lavis 1-0
D: Dro Alto Garda - Anaune Val di Non 1-0
E: ViPo Trento - Rotaliana 0-2
COPPA PROVINCIA PROMOZIONE
A: Settaurense - Alense 2-0
B: Aquila Trento - Mezzocorona 5-2
C: Cavedine - Telve 1-0
D: Bassa Anaunia - Sacco S.G. 1-0
E: Ravinense - Fiemme 1-1
F: Pinzolo - Calciochiese 0-2
COPPA PROVINCIA 1 CATEGORIA
QA: Fassa - Verla 2-1
QA: Dolomitica - Paganella 3-1
QB: Alta Giudicarie - Castel Cimego 1-1
QB: Tione - Pieve di Bono 2-2
QC: Albiano - Garibaldina 2-0
QC: Alta Anaunia - Pinè [rinviata]
QD: Isera - Civezzano 1-2
QD: Invicta Duomo - La Rovere 7-3
QE: Guaita - Baone 0-3
QE: Ledrense - Monte Baldo 3-0
QF: Aldeno - Virtus Trento 2-0
QF: Avio - Azzurra S.B. 3-1
QG: Ortigaralefre - Pergine 0-3
QG: Primiero - Calisio 0-2
QH: Athesis - Castelsangiorgio 1-1
QH: Cristo Re - Trambileno 3-1
QI: Calcio Bleggio - Molveno 2-2
QI: Condinese - Romania Trento 2-0
TA: Alto Garda - Marco [rinviata]
TB: Sopramonte - Valsugana 3-3












