L'urlo di Sinner: battuto Alcaraz, torna numero 1 al mondo. E' lui il Re di Monte Carlo
Quarto Master 1000 consecutivo conquistato e primo grande titolo centrato sulla terra rossa. Una giornata perfetta per il campione altoatesino

MONTE CARLO. Ingiocabile. Questa la parola che definisce meglio di tutte l'impresa odierna di Jannik Sinner che ha trionfato a Monte Carlo conquistando il quarto Master 1000 consecutivo (dopo Parigi, Indian Wells e Miami) contro la sua nemesi, Carlos Alcaraz. E la vittoria ha un sapore ancora più dolce oggi perché vale il primato nel ranking mondiale e il ritorno al numero 1 del campione azzurro.
Ma non è tutto. Rompe un tabù per Jannik: è il primo grande titolo in carriera conquistato sulla terra rossa e così si aprono nuovi scenari e prospettive per il tennista altoatesino che a questo punto diventa temibile, anzi, temibilissimo anche su questa superficie.
La vittoria sullo spagnolo Carlos Alcaraz è arrivata con il punteggio di 7-6, 6-3 in 2 ore e 15 minuti di gioco. Di fatto Sinner non ha mai avuto problemi durante il match se non in avvio quando Alcaraz si era portato, pronti via, sul 2 a 0. L'altoatesino, però, ha rimesso la partita in piedi rapidamente e tornato sul 2 a 2 poi ha tenuto il ''pallino'' del gioco strappando il primo set al tiebreak e riuscendo a ''domare'' anche il vento che a Monte Carlo spirava sostenuto.
Il secondo set è stato meno combattuto (addirittura Sinner ha centrato cinque game consecutivi) grazie anche a un servizio sempre efficace nei momenti di svolta. Nulla da dire a questo grandissimo campione, se non chapeau al numero 1 al mondo.












