Sinner, vittoria con il brivido: nel secondo set accusa debolezza e un problema alla schiena. Poi ritrova il servizio e batte Machac al terzo
A Monte Carlo il fuoriclasse di Sesto domina il primo parziale, nel secondo accusa un evidente calo fisico e un problema alla schiena, perdendo al tie break (e perdendo il primo parziale dopo 37 vinti consecutivamente nei Masters 1.000), ma nel terzo ritrova il servizio e la brillantezza e s'impone 6-3

MONTE CARLO. Vittoria con il "brivido" per Jannik Sinner nel terzo turno del Masters 1.000 di Monte Carlo contro il ceco Machac.
Il fuoriclasse di Sesto domina il primo parziale, nel secondo accusa un evidente calo fisico e un problema alla schiena, perdendo al tie break (dopo 37 vinti consecutivamente nei Masters 1.000), ma nel terzo ritrova il servizio e brillantezza e s'impone, conquistando il passaggio ai quarti di finale.
Sinner parte come una "macchina": break, servizio, break e servizio. In men che non si dica il fuoriclasse di Sesto vola sul 4 a 0, rimontando tre punti nel primo game e poi non concedendo nulla di nulla all'avversario, con Machac che si salva nel quinto game ed evita il bagel: 4-1.
Ma è un fuoco di paglia, perché l'azzurro torna a picchiare come un forsennato: game e terzo break del set: Sinner chiude 6-1 in 26 minuti.
Equilibrio all'inizio della seconda frazione (2-2), poi però un doppio fallo, un errore di rovescio e uno di dritto permettono al ceco di piazzare il break: 3-2. Sinner ha un passaggio a vuoto, Machac accelera e vola 4-2, mettendo a segno - addirittura - un secondo break consecutivo (5-2) contro un Sinner che pare svuotato fisicamente.
L'altoatesino non molla però la presa: controbreak, servizio e altro controbreak per il 5-5 e poi salva la battuta portandosi sul 6-5. Machac è "on fire", impatta e si va al tie break: Jannik non riesce ad essere incisivo, il ceco picchia forte e accelera, l'altoatesino si tocca la schiena ed è 7-3 per il numero 52 al mondo.
Dopo 37 set conquistati consecutivamente nei Masters 1.000, l'altoatesino cede un parziale. La striscia era stata "aperta" al Masters 1.000 di Parigi ad ottobre 2025 ed era proseguita a Indian Wells e Miami.
Al ritorno in campo Sinner sembra aver ritrovato pienamente il servizio: dopo l'1-0 di Machac, l'altoatesino impatta, "breakka" (2-1) e consolida: 3-1. Dopo il 3-2 intervengono medico (per Sinner, che dice di sentirsi debole) e fisioterapista (per il suo avversario per un problema all'avambraccio sinistro). Al ritorno in campo è ancora dominio dell'azzurro che s'impone 6-3 senza concedere più nulla all'avversario, che cala decisamente di livello e dà via libera al numero 2 al mondo.












