Lago di Garda, a nuoto da Riva a Peschiera senza muta e nessun appoggio: la traversata estrema di 56 chilometri del finlandese Kaario
Il 48enne finlandese, ortopedico di professione, parteciperà all'impresa "The challange of swimming with no limits", firmata dal Top Training Centre di Sirmione. Saranno 56 chilometri totali, senza nessun contatto con la barca e con lo staff

SIRMIONE. A nuoto da Riva a Peschiera attraversando il lago di Garda per 56 chilometri senza muta e senza nessun tipo di appoggio: è questa l'estrema impresa della nuova edizione di "The challange of swimming with no limits" che proverà a portare a termine il nuotatore finlandese Tuomas Konstantin Kaario. Il 48enne, ortopedico di professione, entrerà in acqua la mattina di lunedì 22 agosto.
Una sfida che nessuno ha mai compiuto fino ad ora e che è riconosciuta come tra le più estreme nel lago di Garda. Il nuotatore non potrà utilizzare la muta, non potrà avere contatti fisici con la barca con lo staff, non potrà salire a riva o avere altro tipo di supporti seguendo il regolamento della Fina che verrà attuato.
Proprio in questi giorni Kaario, atterrato in Italia direttamente dalla Finlandia il 17 agosto, è seguito per la preparazione tecnica da Luca Matia Gozzi, allenatore e presidente della squadra di nuoto Avantgarda Desenzano 2.0 e direttore del Top Training Centre di Sirmione che organizza la manifestazione.
"Il suo programma per i prossimi giorni - dichiara Gozzi - giovedì prova aerobica da 5 chilometri nel lago, venerdì stretching e scarico della muscolatura, sabato allenamento di rifinitura e interviste con gli sponsor e i giornali, domenica riposo".
Nella scorsa edizione di "The challange of swimming with no limits" nel 2019 era stato il bresciano Diego Zanotti ad attraversare il lago da Sirmione a Torbole a nuoto, per 50 chilometri di traversata.

















