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| 23 ago 2022 | 13:00

Nausea e vomito durante la traversata da Riva a Peschiera del Garda, il nuotatore Kaairo è costretto a ritirarsi: "Triste e amareggiato, ma ci riproverò"

Dovevano essere 56 chilometri a nuoto da Riva a Peschiera del Garda, ma la traversata del lago si è conclusa dopo circa 10 chilometri a causa dei malori accusati dall'atleta finlandese che si è fermato poco più a nord di Malcesine. Kaairo si era tuffato ieri (22 agosto) intorno alle 18: "A malincuore sono costretto a salire sulla barca"

Nausea e vomito durante la traversata da Riva a Peschiera del Garda
di Francesca Cristoforetti

RIVA DEL GARDA. "A malincuore sono costretto a salire sulla barca, sono triste e molto amareggiato". Si conclude con queste parole l'impresa estrema del 48enne finlandese Tuomas Konstantin Kaario. Una traversata del lago che doveva essere di 56 chilometri da Riva a Peschiera del Garda, ma che si è conclusa soltanto dopo circa 10 chilometri a causa dei malori accusati dal nuotatore, che si è fermato all'altezza di Malcesine.

 

"Tuomas Kaario purtroppo si è dovuto ritirare causa forte malessere - annuncia il Top Training Centre di Sirmione, squadra organizzatrice della 'The challange of swimming with no limits' - dopo un ottimo primo 10 chilometri nuotato in circa 2 ore 45 minuti, una forte nausea, continui emesi, crampi allo stomaco e ai quadricipiti hanno costretto allo stop il nuotatore finlandese poco più a nord di Malcesine".

 

L'atleta, come tutto lo staff, ha detto di essere molto dispiaciuto per l'accaduto: "Reluctantly I am forced to get on the boat, I am sad and very bitter" (a malincuore sono costretto a salire sulla barca, sono triste e molto amareggiato), ha dichiarato Kaario poco prima delle 22.

 

Questa edizione di "The challange of swimming with no limits" prevedeva una sfida  riconosciuta come tra le più estreme nel lago di Garda. Il nuotatore era partito ieri (22 agosto) intorno alle 18 dalla spiaggia di San Nicolò di Riva del Garda, tuffandosi in costume e cuffia gialla. Seguendo il regolamento della Fina il nuotatore finlandese non poteva infatti indossare la muta, non poteva avere contatti fisici né on la barca né con lo staff, non poteva salire a riva o avere altro tipo di supporti.

 

Il TopTraining Centre, che ha seguito l'atleta dall'inizio alla fine del percorso compresa la preparazione atletica, aveva annunciato soltanto ieri in mattinata: "Ci siamo, dopo una seduta di fisioterapia e l'ultima prova in lago, il finlandese Tuomas Kaario è pronto per partire. Attendiamo le condizioni migliori del lago per poter iniziare questa immensa impresa sportiva di 56 chilometri a nuoto".

 

Anche se l'impresa di Kaario non è stata portata a termine, il nuotatore finlandese non si arrende: "Tornerò sicuramente e ci riproveremo insieme", ha dichiarato appena essere salito a terra.

 

Il tragitto nelle acque del lago è stato seguito dai due organizzatori e main sponsor Top Training Centre e dalla Farmacia Morelli. 

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