Parapendio, l'Italia conquista il bronzo agli Europei: nel team anche il roveretano Biasi e l'ex campione del mondo Oberhauser di Termeno
L'Italia finisce sul podio, collocandosi dopo Repubblica Ceca e Francia, che con il suo oro diventa nuovo campione d’Europa. Il campionato di volo libero in parapendio a senso unico verso la Francia si chiuso a Nis in Serbia dopo due settimane di gare. All’evento erano presenti 130 piloti provenienti da 30 nazioni

NIS. E' bronzo per l'Italia agli Europei di parapendio, che si colloca dopo Repubblica Ceca e l'oro della Francia. Nel team italiano presenti all'appello anche il roveretano Cristian Biasi e l’ex campione del mondo 2019 Joachim Oberhauser di Termeno.
Dopo due settimane di gare si è chiuso a Nis in Serbia il campionato di volo libero in parapendio a senso unico verso la Francia. Sono stati grandi risultati quelli ottenuti dai piloti e dalle pilote francesi: è la Francia ad aggiudicarsi il titolo di nuovo campione d’Europa. Delle 6 task disputate in 10 giorni su distanze tra i 72 e i 101 chilometri la squadra nazionale francese ne ha vinte ben cinque; le restanti quattro sono state cancellate a causa delle condizioni meteo avverse.

Lo strapotere dei cugini di oltralpe ha trasudato nell’individuale con addirittura 6 piloti nei primi 7 posti, unica eccezione il nostro Denis Soverini, buon sesto e migliore degli azzurri in gara. Quindi Luc Armant ha conquistato la medaglia d’oro, Maxime Pinot quella d’argento e Honorin Hamard il bronzo.
Tutte francesi anche le medaglie assegnate con la neonata classifica Junior mista donne e uomini. Per la precisione: primo Loïs Goutagny, secondo Simon Mettetal e terza Meryl Delferriere. Nel femminile le uniche due francesi in gara, Meryl Delferriere e Constance Mettetal, si sono classificate rispettivamente prima e seconda davanti all’austriaca Elisabeth Egger.
Il team italiano ufficiale, guidato dal Ct Alberto Castagna di Cologno Monzese, ha agguantato all’ultimo volo la medaglia di bronzo a squadre dietro la Repubblica Ceca e la Francia, nuovo campione d’Europa.

Ne facevano parte la milanese Silvia Buzzi Ferraris, Cristian Biasi di Rovereto (Trento), il catanese Marco Busetta, l’ex campione del mondo 2019 Joachim Oberhauser di Termeno (Bolzano) e il friulano di Gemona Denis Soverini. Altri italiani in gara erano i bolognesi Alberto Vitale e Paolo Facchini, i parmensi Michele Boschi e Marco Valentini e Marco Littamé di Torino.
All’evento serbo erano presenti 130 piloti provenienti da 30 nazioni. Delle passate edizioni l’Italia aveva vinto quelle del 2004 e del 2010 e mancato d’un soffio il titolo nel 2018.












