Impresa del trentino Stefano Delvai oro ai Giochi Mondiali per Trapiantati in Australia: 9 anni fa è ''tornato a vivere'' grazie al trapianto di midollo osseo
Il 35enne di Borgo Valsugana è partito quattro giorni fa per Perth, dove si disputano le olimpiadi per trapiantati, con il sostegno di Admo Trentino. Questa mattina ha centrato una straordinaria vittoria nella 5 chilometri di corsa su strada

PERTH. E' stato il trentino Stefano Delvai il primo straordinario oro ai Giochi Mondiali per Trapiantati che si stanno disputando a Perth, in Australia. Prima ancora della cerimonia inaugurale della 23esima edizione de World Transplant Games infatti la nazionale italiana trapiantati ha subito messo a segno una doppietta preziosa che dà morale all’intera spedizione.
Il primo a compiere l’impresa, nella 5 chilometri di corsa su strada, è il trentino Stefano Dalvai, il più veloce di tutti nella categoria 30/39 anni, che sale sul gradino più alto del podio davanti a un atleta magiaro e ad un iraniano. Dalvai, 35 anni, residente a Borgo Valsugana, provincia di Trento, nel 2014 ha subito un trapianto di midollo osseo che gli ha permesso di tornare a vivere una vita piena e sviluppare la passione per l’attività sportiva, la corsa in particolare. Tanto da diventare il più veloce al mondo nella sua categoria.
Delvai è partito con grandi ambizioni e un super tifo che lo sostiene da casa. Con lui anche Admo Trentino (L'associazione donatori midollo osseo) che al momento della partenza per l'Australia scriveva sui suoi canali social: "La sfida più importante di tutte è stata superare il trapianto. È stato come nascere una seconda volta, ma per qualche anno poi la strada è stata tutta in salita". Stefano Dalvai - trapiantato di midollo osseo 9 anni fa - è in partenza per Perth, Australia con l’Associazione nazionale emodializzati dialisi e trapianto (Aned) per vestire la maglia della nazionale italiana ai 23° World Transplant Games, le “olimpiadi” degli atleti trapiantati. Stefano, Admo Trentino tifa per te.
La seconda medaglia di giornata parla invece sardo. Gianni Fadda, 74 anni di Cagliari, si è aggiudicato l’argento nella medesima competizione, categoria 70/79 anni. Non è la prima volta su un podio prestigioso per Fadda, già argento nella road rage di Malaga in Spagna e poi agli europei di Cagliari nel 2018. Trapiantato di fegato dal 2003, dopo una vita passata a gestire un banco nel mercato civico di San Benedetto, Fadda si è scoperto velocista.
“Non potevamo cominciare questa spedizione in maniera migliore – sottolinea Giuseppe Vanacore, presidente di Aned Onlus e rappresentante per l’Italia -. Questi non sono solo atleti. Sono uomini e donne con una forza di volontà unica, capace di dare sempre qualcosa in più. Sono certo che ci toglieremo molte altre soddisfazioni nei prossimi giorni”.


















